Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla

Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

4.6.4. Impianti di cogenerazione

Articolo 96a, articolo 98a e articolo 98b Rispetto delle disposizioni contro l’inquinamento atmosferico come requisito

NW, SO e EnDK chiedono che gli impianti di cogenerazione a cui viene rimborsata la tassa sul CO2, vengano risanati e/o siano tenuti al rispetto dell’ordinanza del 16 dicembre 1985 contro l’inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1). Anche AR, BE, BL, BS, FR e UCS chiedono il rispetto

dell’OIAt, senza esigere in modo esplicito il risanamento degli impianti.

Articolo 96a Abbassamento del limite minimo di 1 MW di potenza termica

PLR, USAM, Economiesuisse, DSV, Swisspower, ASIG, V3E, WKK-Verband, Swiss Textiles, BEV e HKBB chiedono l’eliminazione del limite inferiore delle potenze termiche.

SSIGA e IWB propongono un limite inferiore di 100 kW anziché di 1 MW. Anche IWB propone la cancellazione del limite inferiore oppure l’ammissibilità di comunità di rimborso.

Lonza, Swissmem e Scienceindustries chiedono l’eliminazione del limite superiore di 20 MW di

potenza termica.

VESE propone come criterio per il rimborso parziale anziché un limite di potenza un rendimento globale del 85 per cento.

Altre richieste

Energieforum Schweiz accoglie con favore lo snellimento delle prescrizioni.

VD chiede che siano ammesse solo misure di efficienza energetica addizionali.

L’USPV chiede che siano ammesse anche le misure di efficienza di imprese che hanno preso un impegno di riduzione e partecipanto al sistema di scambio di quote di emissioni. Inoltre l’USPV

auspica che in casi motivati siano consentite deroghe all’obbligo d’investimento.

ASIG e V3E chiedono di eliminare la quantità minima di elettricità da immettere in rete per le imprese che hanno preso un impegno di riduzione.

V3E vorrebbe rinunciare alle misure di efficienza energetica e chiedere l’utilizzo del biogas. Inoltre auspica un termine di quattro anni anziché due per l’attuazione delle misure di efficienza energetica.

4.6.5. Altri ambiti

Articolo 5a Programmi (capoverso 3)

First Climate Group respinge la proposta per il capoverso 3, giudicandola eccessivamente limitativa e senza alcun vantaggio amministrativo. Oppure, mantenendo questa proposta, chiede di aggiungere nel capoverso 3 «su richiesta del titolare del programma».

Articolo 12 Attestati per le imprese con impegno di riduzione

(cpv. 1 e cpv. 3)

Il PLR approva la nuova libertà di scelta, mentre Scienceindustries sottolinea la maggiore complessità che ne deriva. Ökostrom Schweiz chiede le medesime condizioni per tutti e quindi criteri più severi per gli attestati in caso di superamento degli obiettivi di riduzione. Il PVL, anche in vista della politica climatica successiva al 2020, rifiuta la possibilità per le imprese esentate dal pagamento della tassa di attuare progetti di compensazione.