Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/68: Attuazione del progetto per velocizzare le procedure d'asilo (Riassetto del settore dell'asilo) · 56 pagine
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verso i Cantoni è pertanto operata una chiara cesura con corrispondente minor tendenza a rimanere.
Complessivamente, le persone oggetto di una procedura celere permangono nettamente più a lungo nei centri della Confederazione, spesso fino alla partenza, ovvero all’eventuale passaggio alla clandestinità. Continuano tuttavia a sussistere ostacoli obiettivi all’esecuzione, specifici alle nazionalità.
In base alle esperienze maturate nel quadro della procedura ordinaria durante gli anni 2010- 2015 e nel quadro della fase di test in atto dal 2014, per la prima fissazione della somma forfettaria per le decisioni negative emanate in procedura celere ci si basa sui seguenti valori per quanto concerne i costi giornalieri, ovvero la quota di percezione:
- costi giornalieri medi: 50 franchi (media svizzera di lunga durata osservata tra il 2008 e il
2016)
- quota di percezione media: 33 per cento
- durata di percezione media: 122 giorni (corrisponde a un aumento del 30% rispetto alla
durata di percezione nella fase di test 2014-2016, ovvero a una riduzione di circa il 25% rispetto alla durata di percezione nel quadro della procedura ordinaria 2010-2015 a causa della velocizzazione, tenuto conto della durata di percezione di 80 giorni nei centri della Confederazione).
Moltiplicando questi fattori si ottiene una somma forfettaria per il soccorso di emergenza di 2013 franchi per decisione negativa emanata in procedura celere.
Ad capoverso 3
Per quanto riguarda la procedura ampliata si osservano meno differenze rispetto al sistema odierno che non per le altre tipologie di procedura. Occorre tuttavia considerare i seguenti cambiamenti di rilievo:
- il ritorno volontario è incoraggiato mediante intensi colloqui in vista del ritorno già durante
la permanenza nei centri della Confederazione nonché grazie a offerte precoci e a tutto campo di sostegno in vista del ritorno. Non appena i richiedenti l’asilo sono attribuiti ai Cantoni per la procedura ampliata hanno la possibilità di usufruire delle offerte dei consultori cantonali per il ritorno.
- La durata procedurale nettamente ridotta abbrevia anche il soggiorno nei Cantoni fino
all’emanazione della decisione negativa sull’asilo, per cui si può dare per acquisita una conseguente, maggiore disponibilità al ritorno. L’audizione sui motivi d’asilo è svolta prima ancora che i richiedenti siano attribuiti ai Cantoni, La procedura ampliata, compresa l’esecuzione dell’allontanamento, va portata a termine entro un anno (5 mesi fino alla decisione di prima istanza, ovvero 6 mesi fino al passaggio in giudicato, sempreché non sia interposto ricorso).
- Ci si aspetta un ulteriore snellimento dei sistemi cantonali di soccorso d’emergenza, con
una chiara cesura tra aiuto sociale e soccorso d’emergenza.
- Complessivamente il numero di persone tenute a lasciare la Svizzera che soggiornano in
Cantoni di attribuzione è minore, il che consente un regime di esecuzione più concentrato e quindi un numero maggiore di partenze.
- Il modello del riassetto parte dal presupposto che non si avrà più una percezione di lunga
durata di entità paragonabile a quella osservata nel sistema odierno. Permangono tuttavia ostacoli obiettivi all’esecuzione specifici alla nazionalità.
In base alle esperienze maturate nel quadro della procedura ordinaria durante gli anni 2010- 2015 e nel quadro della fase di test in atto dal 2014, per la prima fissazione della somma forfettaria per le decisioni negative emanate in procedura ampliata ci si basa sui seguenti valori per quanto concerne i costi giornalieri, ovvero la quota di percezione:
- costi giornalieri medi: 50 franchi (media svizzera di lunga durata osservata tra il 2008 e il
2016)
- quota di percezione media: 66 per cento