Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/4: Modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e introduzione di un nuovo cronotachigrafo · 41 pagine

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Compendio

Con il presente rapporto si pone in consultazione la modifica dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV)1, la cui revisione parziale intende armonizzare le prescrizioni svizzere concernenti diversi tipi di veicoli con le norme europee più avanzate e contribuisce inoltre, ai sensi della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr)2, a migliorare ulteriormente la sicurezza stradale e la protezione ambientale, evitando al contempo la creazione di ostacoli tecnici al commercio.

Situazione iniziale

L’Unione europea ha recentemente aggiornato le proprie prescrizioni tecniche concernenti i veicoli agricoli e forestali3, veicoli che, in base all’Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA)4, la Svizzera è tenuta a immatricolare anche nel proprio Paese. Le nuove prescrizioni europee contemplano in particolare requisiti più rigidi in materia di sistemi di frenatura e differiscono dalle norme concernenti la costruzione e l’equipaggiamento vigenti in Svizzera. Per evitare ostacoli commerciali di natura tecnica, l’ordinanza del 19 giugno 19955 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) va dunque adeguata alla nuova normativa europea. Affinché i veicoli svizzeri già circolanti possano essere agganciati a veicoli europei ed essere impiegati in tutta sicurezza anche in futuro, si devono in particolare armonizzare gli impianti di frenatura e i ganci di traino.

Le prescrizioni tecniche UE in materia di costruzione ed equipaggiamento dei veicoli adibiti al trasporto di persone e cose quali automobili, furgoni e torpedoni sono ormai consolidate da tempo. L’attuazione della mozione Darbellay (13.3818)6 esige che i Cantoni facciano affidamento sui certificati di conformità (CoC) rilasciati (dai costruttori) nell’Unione europea e immatricolino i veicoli nuovi (non più vecchi di un anno e con meno di 2000 km) in via puramente amministrativa, senza cioè che questi debbano essere fisicamente presentati all’ufficio della circolazione stradale per il controllo d’identificazione (rinuncia all’esame in caso di corrispondenza tra veicolo e CoC).

I motori delle macchine di lavoro devono inoltre adempiere alle prescrizioni UE sui gas di scarico per le «macchine mobili non stradali (NRMM-Non-Road Mobile Machinery)», che sono state irrigidite con l’introduzione, a partire dal 2019, della fase V per l’immatricolazione e che fissano, per quanto riguarda i gas di scarico, valori di livello analogo a quelli previsti dalla norma EURO VI per gli autocarri.

Poiché, al pari dei gas di scarico prodotti dai motori a combustione, anche il rumore ha un forte impatto sull’ambiente e sulla popolazione, per ridurre i disturbi notturni e tenere debitamente conto della mozione Golay (17.3242; non ancora trattata dalla Camera)7, sono state prese in esame anche misure di riduzione delle emissioni foniche prodotte dai veicoli dotati di luci blu.

Dopo essere state esaminate internamente, sono state infine integrate nella revisione, e quindi poste in discussione nel quadro della presente procedura di consultazione, anche proposte di adeguamento di singole disposizioni avanzate da diverse associazioni settoriali e gruppi d’interesse.

Contenuto del progetto

La maggior parte degli articoli e due degli allegati dell’OETV rivisti concernono le prescrizioni relative alla classificazione e alla costruzione e/o all’equipaggiamento dei rimorchi di lavoro e dei veicoli ad uso agricolo. I principali elementi di tecnica dei veicoli toccati sono i requisiti concernenti gli impianti di

1 RS 741.41

2 RS 741.01

3Regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 febbraio 2013, relativo all’omo-

logazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali, GU L 60 del 2.3.2013, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2016/1788, GU L 277 del 13.10.2016, pag. 1.

4Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di

valutazione della conformità, concluso il 21 giugno 1999 (Mutual Recognition Agreement; MRA;

RS 0.946.526.81).

5 RS 741.41

6 «Snellimento delle procedure d'immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale».

7 «Ridurre l'inquinamento acustico provocato dagli avvisatori a due suoni alternati per veicoli prioritari».