Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/82: Iv.pa. 18.441 «Controprogetto indiretto all'iniziativa sul congedo di paternità» · 15 pagine
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Art. 335c cpv. 3
Diversamente da quanto previsto per la madre durante la gravidanza e la maternità (art. 336c cpv. 1 lett. c CO), il contratto di lavoro del padre che ha diritto a un congedo può essere sciolto dal datore di lavoro. La disdetta può essere data prima o durante il termine quadro di sei mesi. A seconda del termine di disdetta, il padre potrebbe aver già preso una parte del congedo di paternità oppure no. Ha dunque la possibilità di fruire di tutte e due le settimane di congedo fino al termine del suo contratto di lavoro.
Per facilitare la presa del congedo, il capoverso 3 prevede di prolungare il termine di disdetta del numero di giorni non ancora fruiti. Il lavoratore il cui contratto termina poco dopo la nascita del figlio - perché il termine di disdetta è breve o perché il suo datore di lavoro ha sciolto il contratto ben prima del momento della nascita - potrà dunque prendere quanto gli rimane del suo congedo di paternità durante questo tempo supplementare.
Il prolungamento del termine di disdetta si applica parimenti ai contratti sciolti prima della nascita e che non sono giunti al termine quando essa avviene. In tal caso il prolungamento sarà di due settimane. Il prolungamento vale anche per i contratti sciolti tra il momento della nascita e la fine del termine quadro di sei mesi se le due settimane di congedo non sono state prese. Il termine di disdetta sarà allora prolungato del numero di giorni che non sono ancora stati presi al momento della disdetta. Il prolungamento non si applica invece ai contratti che giungono al termine prima della nascita, poiché in questo caso il diritto al congedo non è ancora sorto durante la validità del contratto.
Il padre che non fruisce del congedo di paternità prima del termine del contratto prolungato ne perde il diritto. La proroga dev’essere utilizzata per prendere il congedo e non può essere assimilata alle vacanze non ancora prese.
Art. 362 cpv. 1 Frase introduttiva e nuovi elementi dell’elenco
Affinché non possano essere modificati a svantaggio del lavoratore, i nuovi articoli 329g e 335c capoverso 3 CO sono inseriti nel catalogo delle norme imperative unilaterali di cui all’articolo 362 capoverso 1 CO.
3.2.2 Modifica della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP)
Art. 8 cpv. 3, primo periodo
Quando il salario annuo diminuisce per maternità, il salario coordinato vigente permane valido almeno fino alla fine del congedo di maternità, sempre che l’assicurato non ne chieda la riduzione. I due principi si applicano anche al congedo di paternità.