Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/82: Iv.pa. 18.441 «Controprogetto indiretto all'iniziativa sul congedo di paternità» · 28 pagine

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Cantoni

Soltanto pochi Cantoni si esprimono al riguardo.

BL, GL e NW fanno notare che si pongono diverse questioni di coordinamento con le indennità giornaliere dell’assicurazione contro la disoccupazione e di altre assicurazioni sociali; questi Cantoni suggeriscono di inserire nella LADI disposizioni in materia (cfr. anche n. 5.3). JU, ZG e OW auspicano un’indicazione e/o una regolamentazione del coordinamento con le indennità giornaliere di altre assicurazioni sociali. Per quanto concerne il momento in cui si può prendere il congedo di paternità, AI propone di sancire nel CO la necessità di considerare i desideri e gli interessi degli attori coinvolti e le modalità d’intervento in caso di incompatibilità. Il Cantone auspica inoltre che in tutto il testo della LIPG e del CO il termine «parto» sia sostituito con «nascita del figlio». GE approva le modifiche proposte nel CO (congedo di paternità, nessuna riduzione delle vacanze e prolungamento del termine di disdetta). VD propone di riprendere il tenore dell’articolo 329f CO e di introdurre una durata minima del congedo di paternità («di almeno»). Chiede inoltre che ai padri venga garantita una migliore protezione dalla disdetta e che la durata del congedo di paternità venga sancita quale termine di protezione.

Partiti politici

Il PSS deplora che i padri non possano beneficiare di una protezione dalla disdetta analoga a quella prevista per le madri. Il PES è prevalentemente d’accordo con le regolamentazioni del CO, ma chiede anche una protezione dalla disdetta di 16 settimane dopo la nascita del figlio. Il PS-D si esprime sull’impostazione concreta del congedo di paternità, partendo dal presupposto che esso sia di 20 giorni. A suo parere, le regolamentazioni sulla riduzione delle vacanze e sul termine di disdetta sono giuste. È inoltre importante quella secondo la quale i padri hanno diritto a un congedo di paternità conformemente al CO, anche se non adempiono le condizioni per un’indennità secondo la LIPG.

Associazioni dell’economia e Unione delle città svizzere

UCS e swissstaffing respingono il prolungamento del termine di disdetta.

Per Travail.Suisse, SCIV, transfair, ZV, FSL, Syna e Verband Frauenunternehmen le

regolamentazioni sulla riduzione delle vacanze e sul termine di disdetta sono giuste e importanti. A loro avviso è importante anche che i padri abbiano diritto a un congedo di paternità conformemente al CO, anche se non adempiono le condizioni per un’indennità secondo la LIPG. L’USS chiede una protezione dalla disdetta di 16 settimane a decorrere dalla nascita del figlio. La proposta regolamentazione della disdetta incontra il favore anche di sev

e syndicom.

In merito alle regolamentazioni del CO, le associazioni che si oppongono per principio al congedo di paternità formulano le obiezioni esposte di seguito. Per l’USI in particolare il divieto di ridurre le vacanze e il prolungamento del termine di disdetta costituiscono un ulteriore onere per i datori di lavoro. Secondo Swiss Textiles il disciplinamento relativo al termine di disdetta non è ponderato: con il prolungamento proposto, un rapporto di lavoro che per principio si potrebbe disdire per la fine di ogni mese si prolungherebbe fino alla fine del mese successivo. A suo avviso va dunque garantito che un tale prolungamento del termine di disdetta venga applicato unicamente come un prolungamento tecnico ai sensi dell’articolo 336c capoverso 3 CO e che non si possa prolungare un’altra volta a seguito di una malattia o di un infortunio. Il cp si dichiara contrario a qualsiasi ripercussione del congedo di paternità sul termine di disdetta e sulla fine del rapporto di lavoro.

Organi esecutivi, organizzazioni e parti interessate Alliance F, Helvetia rockt, Giuriste Svizzera, mws, NGONG, «Il congedo paternità,

subito!» e männer.ch si esprimono sull’impostazione concreta del congedo di paternità, partendo dal presupposto che esso sia di 20 giorni (4 settimane). A loro parere, le regolamentazioni sulla riduzione delle vacanze e sul termine di disdetta sono giuste e