Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/11: Modifica della legge sulle banche (garanzia dei depositi, insolvenza) · 21 pagine
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Procedura di consultazione relativa alla modifica della legge sulle banche (LBCR)Procedura di consultazione relativa alla modifica della legge sulle banche (LBCR) (Insolvenza, garanzia dei depositi, segregazione)
depositante in misura corrispondente al pagamento, alcuni partecipanti (UBS, BCZ, ASB, analogamente UBCS) vorrebbero che i rispettivi crediti della garanzia dei depositi estera venissero riconosciuti anche dal diritto svizzero. Qualora non fosse riconosciuta la cessione legale, stando ai pareri di ASB, BCZ e UBS, i depositanti di succursali estere potrebbero nuovamente far valere il loro diritto nei confronti della casa madre svizzera nel quadro della procedura di fallimento aperta in Svizzera.
8.6 Pianificazioni d’emergenza / TBTF (art. 37h cpv. 3 lett. d in combinato disposto con cpv. 3bis AP-LBCR)
Per i rappresentanti del settore è importante chiarire in maniera approfondita il punto di interazione tra la protezione dei depositanti e la regolamentazione TBTF e prendere adeguatamente in considerazione i requisiti di tale regolamentazione, soddisfatti con il piano d’emergenza (Raiffeisen, ASB, BCZ, UBS, analogamente economiesuisse).
Secondo diversi partecipanti, la garanzia dei depositi che mira alla liquidazione sarebbe sovrastata dall’obbligo di mantenere le funzioni di rilevanza sistemica. Con il piano di stabilizzazione, le misure delle banche di rilevanza sistemica inizierebbero prima delle misure preparatorie previste dal sistema di garanzia dei depositi. Gli stessi partecipanti vorrebbero evitare un doppio onere per le banche di rilevanza sistemica, il che richiederebbe che il piano di stabilizzazione e quello d’emergenza fossero integrati nei requisiti (BCZ, ASB, economiesuisse, UBS, UBCS, ZG, SG, NW). Alcuni partecipanti propongo una soluzione secondo cui le banche di rilevanza sistemica prevedrebbero un piano approssimativo incentrato sui preparativi che
esulerebbe dai piani d’emergenza e di stabilizzazione e che escluderebbe la garanzia dei
pagamenti (UBCS, ZG, SG, NW). Anche la BCZ è favorevole alla creazione di un simile piano approssimativo, in cui ogni banca di rilevanza sistemica possa beninteso tener conto della propria situazione particolare; la garanzia dei pagamenti ne dovrebbe però essere esclusa. Questo piano non dovrebbe nemmeno essere sottoposto a una regolare verifica da parte dell’autorità di revisione. Secondo taluni partecipanti (ASB, BCZ, UBCS, ZG, SG, NW) si dovrebbe estendere l’orizzonte temporale per le misure preparatorie nell’ambito della garanzia dei depositi oppure prevedere la possibilità di prolungare i termini per la garanzia dei depositi in relazione alle banche di rilevanza sistemica (TBTF), affinché possano essere adeguati alla pianificazione d’emergenza (UBS, economiesuisse). Economiesuisse propone di disciplinare questo aspetto a livello di ordinanza.
9 Altri atti normativi
9.1 Legge sulle obbligazioni fondiarie (art. 40 e art. 40a AP-LOF)
Le modifiche della LOF sono ampiamente ed esplicitamente sostenute (AG, AI, NW, SG, SH, VD, ZG, ZH, PPD, PSS, Travail.Suisse, Baker McKenzie, MoMo). Secondo il PSS, le disposizioni rafforzano la stabilità del sistema delle obbligazioni fondiarie, mentre per Travail.Suisse contribuiscono ad aumentare la chiarezza, la trasparenza e la certezza del diritto. Alcuni partecipanti sono del parere che le obbligazioni fondiarie svolgano un’importante funzione economica sulla piazza finanziaria svizzera in relazione al rifinanziamento delle banche. Per questo motivo approvano il progetto e chiedono che la funzionalità delle strutture delle obbligazioni fondiarie e il valore di tali obbligazioni siano rispettati e tutelati (BCZ, UBCS, ZG, SG, NW).
Anche l’ASB approva le proposte, chiede tuttavia una precisazione di alcuni concetti contenuti nell’articolo 40 AP-LOF («violazione delle prescrizioni relative ai fondi propri», «fiducia compromessa», «consegna»). Inoltre, la Banca di Obbligazioni fondiarie degli Istituti ipotecari svizzeri e la Centrale delle banche cantonali svizzere per le obbligazioni fondiarie vorrebbero una precisazione secondo cui i curatori dell’insolvenza e gli incaricati dell’inchiesta nominati dalla