Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/11: Modifica della legge sulle banche (garanzia dei depositi, insolvenza) · 21 pagine

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Procedura di consultazione relativa alla modifica della legge sulle banche (LBCR)Procedura di consultazione relativa alla modifica della legge sulle banche (LBCR) (Insolvenza, garanzia dei depositi, segregazione)

SG, NW). Siccome il capitale di dotazione non può essere ridotto, alcuni partecipanti alla consultazione sostengono che non si potrebbero adottare neppure le misure di conversione e di riduzione dei crediti né procedere all’emissione di «bail-in bond» (UBCS, BCZ, AG, ZG, SG, NW). Quest’ultimo punto causerebbe una distorsione della concorrenza. L’UBCS, la BCZ, ZG, SG e NW reputano necessario adeguare il progetto affinché le possibilità previste dall’articolo 30c capoverso 4 AP-LBCR possano essere sfruttate da tutte le banche di rilevanza sistemica orientate al mercato interno (D-SIB). Diversi partecipanti chiedono che le banche possano tutte emettere «bail-in bond», motivo per cui, anche per le banche cantonali con forme di diritto pubblico cantonale, la FINMA dovrebbe essere autorizzata a convertire in caso di risanamento i «bail-in bond» in strumenti di debito sotto forma di fondi propri di base supplementari o di fondi propri complementari (BCZ, UBCS, in parte anche usam, ZG, SG, NW). Il Cantone ZH chiede esplicitamente che anche la BCZ possa emettere «bail-in bond». Inoltre, con la riduzione integrale a priori del capitale sociale in caso di «bail-in» (UBCS, ZG, SG, NW) e l’emissione di «bail-in bond» (BCZ), per alcuni partecipanti il progetto è inutilmente rigoroso rispetto alle regolamentazioni previste dalle Giurisdizioni estere.

Anche Postfinance chiede che si tenga conto della forma giuridica di una banca, poiché in relazione all’articolo 30c capoverso 4 lettera b AP-LBCR potrebbe sorgere un conflitto di norme in virtù dei rapporti di proprietà stabiliti nell’articolo 14 capoverso 2 della legge sull’organizzazione della Posta (LOP; RS 783.1). Siccome sarebbe esclusa dalle misure dell’articolo 30c capoverso 4 lettera b AP-LBCR, Postfinance chiede di concedere alla FINMA la facoltà di autorizzare eccezioni alle banche che non possono soddisfare le condizioni previste dall’articolo 30c capoverso 4 lettera b AP-LBCR o non le possono soddisfare a causa di altre disposizioni legali (cfr. il precedente n. 5.2 relativo all’art. 28 AP-LBCR). Relativamente all’articolo 30c capoverso 4 lettere b e c, propone di convertire integralmente gli strumenti di debito a copertura delle perdite nell’applicazione di misure in caso di insolvenza («bail-in bond») in capitale proprio oppure di ridurre integralmente i crediti e il capitale sociale. Inoltre vorrebbe autorizzare la FINMA a concedere eccezioni al capoverso 4, segnatamente in virtù della forma giuridica di una banca o dei suoi impegni derivanti dal diritto federale.

Per quanto riguarda le condizioni previste al capoverso 4, Baker McKenzie sostiene sia giusto privilegiare i depositi senza effettuare una distinzione, ma che la riduzione integrale del capitale sociale nel «bail-in» andrebbe messa in discussione. Ritiene che l’approccio «wipeout and compensation» non corrisponda agli sviluppi internazionali.

Secondo la HSG dovrebbe essere sancito esplicitamente nella legge che un risanamento efficace di una banca, in caso di riduzione e successivo aumento del capitale azionario, dovrebbe privare gli azionisti esistenti del loro diritto di opzione. Baker McKenzie desidererebbe includere nella legge anche una disposizione concernente il diritto di opzione, permettendo tuttavia alla FINMA di coinvolgere gli azionisti esistenti nel risanamento attraverso la concessione del diritto di opzione.

Per quanto riguarda il capoverso 7, che concede alla FINMA la facoltà di sospendere completamente in via provvisoria i diritti di partecipazione dei nuovi proprietari, il CS chiede che sia limitato alla sospensione dei diritti di voto mentre Bär & Karrer vorrebbe adeguare la formulazione eliminando il termine «completamente».

5.4.3 Ordine di conversione e di riduzione nonché norma derogatoria (art. 30c cpv. 5 e 6 AP-LBCR)

La regolamentazione della subordinazione giuridica prevista al capoverso 5 è in parte esplicitamente accolta (AG, AI, SG, ZG, Travail.Suisse, MoMo). Secondo l’ASB e la BCZ, la disposizione favorisce l’armonizzazione con la regolamentazione dell’UE e aumenta la chiarezza e