Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/51: Modifica della legge sugli stupefacenti (Semplificazione e ampliamento dell'accesso ai medicamenti a base di canapa esonerati dall'obbligo di omologazione) · 26 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

una notevole importanza proprio per i pazienti poco abbienti. Se non sarà fatto, si corre il rischio di avere una medicina di seconda classe in questo ambito.

SO e ZG caldeggiano un esame separato dal presente progetto del rimborso dei trattamenti da parte dell’AOMS. ZH ritiene invece problematico che la questione del rimborso dei medicamenti a base di canapa non sia disciplinata nel progetto di legge, il che a suo avviso solleverà interrogativi nell’applicazione.

GDG deplora che il progetto non contenga alcuna proposta in merito al risarcimento dei costi da parte dell’AOMS e propone di inserire una categoria a sé stante per i fitofarmaci a base di canapa tra i medicamenti complementari. CT vedrebbe con molto favore l’inserimento dei medicamenti sperimentati a base di canapa nell’elenco delle specialità (ES). LehenApo ritiene oltremodo auspicabile che i principi attivi della canapa siano inseriti nell’elenco dei medicamenti con tariffa (EMT) mentre PHS e SSPH+ la giudicano un’opzione degna di essere valutata. AGILE.CH, SMSG e touché.ch chiedono che il rimborso a carico dell’AOMS dei medicamenti a base di canapa sia introdotto a titolo di prova con l’entrata in vigore della modifica della legge sugli stupefacenti e che dopo un certo periodo siano valutati i risultati per decidere definitivamente in materia.

NE sottolinea l’importanza di non frapporre ostacoli finanziari all’accesso a una terapia sostitutiva fino a quando gli esperti la ritengono opportuna (cfr. n. 6.4). Nel caso di un’estensione dell’impiego di preparati a base di canapa al trattamento delle dipendenze dovrebbe essere considerata la possibilità di un risarcimento da parte dell’AOMS in presenza di un’autorizzazione cantonale.

FR e l’UDF ricordano che le conoscenze scientifiche in merito all’effetto dei medicamenti a base di canapa sono tuttora limitate, pertanto è importante condurre altri studi che ne dimostrino l’efficacia. L’UDC chiede sufficienti evidenze scientifiche del potenziale terapeutico e palliativo della canapa prima di cominciare a considerare la possibilità di un rimborso a carico dell’AOMS dei medicamenti a base di canapa esonerati dall’obbligo di omologazione. Inoltre, il rimborso dovrebbe valere unicamente per le indicazioni la cui efficacia è scientificamente dimostrata. Il PLR segnala che i medicamenti a base di canapa sono rimborsati dall’AOMS solo se sono soddisfatti i criteri dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità (criteri EAE). È un aspetto importante poiché la prova dell’efficacia di questi prodotti è ancora limitata. Secondo MEDCAN, invece, è proprio per indicazioni tra cui dolori, spasticità, vomito e nausea che esistono a livello internazionale sufficienti prove scientifiche dell’efficacia dei medicamenti a base di canapa.

FMH e mfe chiedono di chiarire in tempi brevi quali medicamenti a base di canapa soddisfino i criteri EAE affinché possano essere rimborsati a carico dell’AOMS. L’UDF auspicherebbe anche che fosse approfondita la possibilità di un’assunzione dei costi da parte delle casse malati in presenza di valide prove dell’efficacia dell’applicazione medica della canapa. Nella stessa direzione si muove la proposta dell’SPO di verificare se, così come per altri medicamenti a base di piante, l’efficacia possa essere valutata combinando i risultati degli studi e l’esperienza clinica. A sua volta pharmasuisse chiede che, a partire da un certo fatturato di un medicamento a base di canapa, siano ritenute prove sufficienti anche le esperienze estere senza bisogno di dimostrare che sono soddisfatti i criteri EAE.

BS, PSS, EKSF, UCS, AS, CoRoMa, FMH, FSP, iuAG, Infodrog, NAS, pharmasuisse, SSAM, VCerS e VEVDAJ sono favorevoli all’annunciato progetto separato del DFI secondo cui, entro la fine del 2020, dovrà essere verificata la possibilità di un finanziamento almeno di un rimborso parziale a carico dell’AOMS o di un finanziamento alternativo. AG, AI, BE, BL, GL, GR, JU, LU, OW, SH, SZ, TG, VD, VS, ZG, la CDS, il pvl, l’EKSF nonché AS, CoRoMa, FMH, Föderation Suchtfachleute, FSP, GSG, IG MedCann, Infodrog, NAS, pharmasuisse, PHS, santésuisse, SDV, SPO, SSAM, SSPH+, VEVDAJ e MK, caldeggiano il previsto svolgimento di un Health Technology Assessments (HTA) per chiarire la questione del rimborso a carico dell’AOMS, basandosi sulle conoscenze così acquisite. santésuisse propone in particolare di inserire nell’HTA l’aspetto della «salute pubblica».

SVKH e Dakomed sono invece piuttosto critiche nei confronti dello svolgimento di un HTA e invitano a considerare che questo processo non è concepito per valutare l’efficacia in rapporto con trattamenti complessi e indicazioni eterogenee. Raccomandano quindi di considerare anche altri strumenti scientifici, tra cui gli esiti riferiti dal paziente.

Pagina | 13