Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/7: Recepimento e trasposizione del pacchetto di riforme concernente il Sistema d'informazione Schengen (SIS) «Sviluppo dell'acquis di Schengen» e Inserimento delle espulsioni giudiziarie nel SIMIC e allestimento di una statistica ampliata nel settore del rimpatrio · 28 pagine
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Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.666728
Maggiori oneri per i Cantoni AI, FR, JU, ZG e ASM, approvano le novità proposte. AI, FR, GR, JU, SO, VD, ZG e ASM
rilevano tuttavia il «considerevole» maggior onere che la modifica della LSISA e i regolamenti SIS genereranno per le autorità competenti in materia di migrazione. Partono dal presupposto che per compiere i nuovi compiti potrebbero occorrere maggiori risorse di personale e che l’entità di queste maggiori risorse potrebbe variare da un Cantone all’altro.
FR, JU e ASM chiedono inoltre che i Cantoni ottengano una compensazione finanziaria per queste misure (in applicazione dell’art. 10 cpv. 2 dell’ordinanza sugli emolumenti LStrI). Se non è possibile prevedere una compensazione finanziaria, FR propone che la Confederazione acquisisca le necessarie informazioni presso i tribunali penali, in modo che i Cantoni siano chiamati a eseguire unicamente i compiti essenziali inerenti a Schengen.
JU propone che i nuovi compiti che incombono ai Cantoni siano compensati mediante una riduzione della quota parte spettante alla Confederazione degli emolumenti percepiti dai Cantoni nel settore della polizia degli stranieri.
TI ritiene invece che il progetto non genererà un onere maggiore considerevole, né amministrativo né finanziario, per le autorità cantonali competenti in materia di migrazione. Se è vero che occorrerà registrare una quantità maggiore di dati, questi non dovranno tuttavia più essere trasmessi alla SEM. Ammette che ci sarà un trasferimento di compiti tra la polizia cantonale e l’autorità competente in materia di migrazione, ma rileva che questo trasferimento andrà nelle due direzioni, per cui in fin dei conti risulterà equilibrato e non vi è motivo di ritenere che la polizia abbia a subire conseguenze troppo onerose.
GE sostiene di avere anticipato la problematica e di disporre già di effettivi supplementari ai fini delle iscrizioni delle espulsioni.
Creazione delle interfacce fra i sistemi
AG, BL, SH, SO, ZH, ASM, CDDGP e UCS chiedono che la Confederazione provveda affinché le necessarie interfacce tra i sistemi d’informazione (VOSTRA, SIMIC, RIPOL, SIS, EES) siano messe in campo tempestivamente e il trattamento dei dati sia automatizzato quanto prima possibile, ritenendo che, in caso contrario, vi sia il rischio che i medesimi dati debbano essere registrati più volte. VS vorrebbe poter disporre di queste interfacce già al momento dell’attuazione dei regolamenti SIS.
Periodo transitorio in fase di attuazione
GE raccomanda di prevedere un breve periodo di osservazione della durata di circa sei mesi allo scopo di stabilire l’onere supplementare generato dalle modifiche. Questo approccio dovrebbe consentire di stabilire se le risorse supplementari postulate siano davvero indispensabili.
Collaborazione con le autorità giudiziarie
NE e TI osservano che questa novità presuppone una buona cooperazione tra tribunali penali, servizi di polizia e autorità migratorie nel periodo che intercorrerà tra l’emanazione di una decisione e la sua esecuzione.
GE fa notare che occorre risolvere la questione del trasferimento, giacché attualmente le misure pronunciate nei riguardi di cittadini di Stati terzi possono essere registrate nel SIS soltanto previa decisione giudiziaria.