Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/7: Recepimento e trasposizione del pacchetto di riforme concernente il Sistema d'informazione Schengen (SIS) «Sviluppo dell'acquis di Schengen» e Inserimento delle espulsioni giudiziarie nel SIMIC e allestimento di una statistica ampliata nel settore del rimpatrio · 28 pagine
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2.3 Risultati riguardanti il SIS (progetto 1)
BL e FER rilevano che il SIS II è imprescindibile per la ricerca di oggetti e persone in Svizzera e che lo scambio di informazioni riveste un’importanza cruciale. BL vede di buon occhio che grazie alle nuove disposizioni si possano trasferire al SIS i dati biometrici delle banche dati AFIS e SIMIC della SEM. BL considera parimenti importante che i divieti d’entrata e le decisioni di rimpatrio debbano imperativamente essere immessi nel sistema.
BL, FR, SO, VD, VS, PBD, CCPCS, CDDGP, e FER fanno notare che i tre regolamenti SIS mirano a migliorare la cooperazione transfrontaliera e la sicurezza nello spazio Schengen. JU e PBD ritengono che i cambiamenti legati allo sviluppo dell’acquis di Schengen sono nell’interesse della Svizzera. Per il PBD occorrono soluzioni sovranazionali anche nel settore della migrazione.
AI, GE e FER sono parimenti soddisfatti dello sviluppo del SIS, il quale ha dimostrato la propria efficacia ed efficienza nella cooperazione tra le autorità migratorie, la polizia, le dogane e le autorità giudiziarie e contribuisce in maniera essenziale al mantenimento della sicurezza nel nostro Paese.
Pur facendo notare che gli sviluppi dell’acquis di Schengen lasciano in genere un margine di manovra limitato alla Svizzera, JU ritiene che il SIS rivesta una grande importanza per la Svizzera e che respingere questi cambiamenti potrebbe implicare per la Svizzera la perdita del suo statuto di Paese associato all’accordo di Schengen. Per PBD il recesso da Schengen genererebbe costi nettamente più ingenti che non i nuovi obblighi descritti nel progetto.
UR e CDDGP caldeggiano un’intensificazione degli sforzi dell’UE per contrastare l’immigrazione illegale in Europa. Questi sforzi si concentrano in particolare sul rimpatrio dei cittadini di Stati terzi con soggiorno irregolare, tenuti a lasciare la Svizzera e lo spazio Schengen in virtù della direttiva rimpatrio.
SO e UDC plaudono all’obbligo di registrare nel SIS i dati biometrici delle persone legate al terrorismo. A fronte del divieto di effettuare controlli automatici alla frontiera interna, tuttavia, UDC si chiede se il pacchetto di riforme sarà efficace sul piano della sicurezza.
USS vede di buon occhio i miglioramenti previsti in tema di protezione delle persone vulnerabili, tuttavia si oppone al possibile inasprimento della legge per quanto concerne i rimpatri. Sottolinea inoltre che questa modifica di legge non deve provocare un irrigidimento del regime dell’asilo.
VS e CCPCS approvano le nuove categorie di segnalazioni e le nuove possibilità di cooperazione in materia di polizia e sono favorevoli a una migliore esecuzione nel settore della migrazione (decisioni di rimpatrio e divieti d’entrata).
Maggiori oneri per i Cantoni
AG, BL, GR, VD, ASM e CDDGP evidenziano i principali compiti e obblighi che si prospettano alle autorità cantonali competenti per la migrazione a seguito di questi cambiamenti e che genereranno oneri supplementari considerevoli. Le autorità cantonali in questione dovranno registrare le decisioni di rimpatrio in SIMIC e cancellarle poi a esecuzione avvenuta. Occorrerà registrare in SIMIC anche i dati biometrici, ove non siano già disponibili. Infine, sarà necessario aggiornare costantemente i dati.
TI ritiene invece che il progetto non genererà oneri amministrativi o finanziari supplementari significativi per le autorità cantonali.