Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/70: Ordinanza sull'informazione relativa a misure di protezione degli adulti · 15 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: Ordinanza sull’informazione relativa a misure di protezione degli adulti

Riassunto

In sede di consultazione l’ordinanza è stata accolta in modo controverso. La metà dei partecipanti la approva e l’altra metà la respinge. L’ingerenza nell’autonomia esecutiva cantonale è criticata da un gran numero di Cantoni. Essi ritengono che nella prassi il rilascio di informazioni relative a misure di protezione degli adulti funzioni senza problemi.

1 Osservazioni generali

La procedura di consultazione in merito all’avamprogetto di ordinanza sull’informazione relativa a misure di protezione degli adulti (AP) è durata dal 27 settembre 2019 al 17 gennaio 2020. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le organizzazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché quelle dell’economia e altre organizzazioni interessate.

Hanno espresso un parere 26 Cantoni, 2 partiti e 10 organizzazioni. Sono pertanto pervenuti 38 pareri.

3 organizzazioni hanno esplicitamente rinunciato a un parere1.

2 Elenco dei pareri pervenuti

Un elenco dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni e delle persone che hanno partecipato alla consultazione si trova nell’allegato.

3 Osservazioni generali sull’avamprogetto

3.1 Valutazione generale

I pareri sull’AP sono controversi. Quasi la metà dei partecipanti lo giudica in modo positivo, mentre altrettanti lo rifiutano. Singoli partecipanti non si esprimono esplicitamente a favore o contro l’AP, ma lasciano intuire una posizione ambivalente e di rifiuto2. Un Cantone e due organizzazioni non fanno osservazioni generali e si limitano a esprimersi in merito a singole disposizioni3.

Nelle loro osservazioni generali molti partecipanti4 rinviano alle raccomandazioni della

COPMA relative alle «Informazioni sull’esistenza e sugli effetti di un provvedimento di

protezione degli adulti»5. A prescindere dalla loro valutazione dell’AP, concordano che nella prassi queste raccomandazioni funzionano bene e che non sono noti problemi in relazione all’informazione sulle misure di protezione degli adulti6. I partecipanti che si esprimono in modo positivo sull’AP riconoscono la maggiore densità normativa e concretezza rispetto alle raccomandazioni della COPMA; accolgono tuttavia con favore il fatto che l’ordinanza del Consiglio federale ha lo scopo di attuare e interpretare l’articolo 451 capoverso 2 del Codice civile (CC)7 in modo uniforme su scala nazionale8. Coloro che rifiutano l’AP ritengono, invece,

1 ZFH, UCS, ASCP

2 AG, GE, GR

3 SO; CEFS, SGF-FFS

4 AG, AI, AR, BE, BS, GR, LU, NW, VS, ZH; COPMA

5 Informazioni sull’esistenza e sugli effetti di un provvedimento di protezione degli adulti (art. 451 cpv. 2 nCC), raccomandazioni del gruppo di lavoro COPMA del maggio 2012, reperibile sul sito: www.kokes.ch > Documentation > Recommandations > Information sur l'éxistence et les effets d'une mesure (art. 451 al. 2 nCC)

6 AI, LU, NW, SG, ZH; KESB T, KESB W, COPMA

7 RS 210: Codice civile svizzero

8 BE 3/15