Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/23: Legge federale sul disciplinamento dell'attività degli intermediari assicurativi · 16 pagine

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(UFSP) per l’assicurazione sociale contro le malattie e la FINMA per l’assicurazione complementare. Gli assicuratori LAMal e 47 imprese di assicurazione lavorano con un gran numero di intermediari, di cui diverse migliaia sono attive nell’assicurazione complementare. Le autorità di vigilanza dovranno esaminare i contratti conclusi con questi ultimi e verificare nei conti annuali degli assicuratori se le indennità accordate rispettano la convenzione. Tali compiti richiedono un posto di lavoro supplementare a tempo pieno presso ciascuna delle due autorità di vigilanza.

D’altra parte, anche il controllo degli altri requisiti derivanti dall’avamprogetto necessita di risorse supplementari presso le due autorità di vigilanza. Visto il numero di reclami registrati dalla SECO in merito alle telefonate indesiderate (www.seco.admin.ch > Pratiche commerciali e pubblicitarie > Concorrenza sleale > Dati statistici), occorre prevedere un notevole carico di lavoro per le autorità di vigilanza in questo ambito. Infatti le infrazioni alla convenzione riguardanti il divieto della pubblicità telefonica a freddo saranno rese note alle autorità di vigilanza che dovranno condurre l’istruzione di tutti i casi loro notificati. Esse dovranno valutare le situazioni, potranno prendere provvedimenti in materia di diritto di vigilanza e denunciare i casi alle autorità penali competenti. Tutte queste procedure costituiscono oneri supplementari. Le autorità di vigilanza dovranno inoltre controllare che gli assicuratori si adeguino agli altri punti dell’accordo dichiarati obbligatori. Dovranno verificare il rispetto degli standard di qualità, in particolare la formazione degli intermediari e l’allestimento e la consegna dei verbali dei colloqui di consulenza con i clienti. A tal fine, dovranno effettuare audit supplementari, procedere a controlli per sondaggio, richiedere la produzione di numerosi documenti ed esaminarli. Allo stato attuale, il fabbisogno di risorse per questi compiti è stimato a 2 posti a tempo pieno per l’UFSP e a 2 posti a tempo pieno per la FINMA. Non si può tuttavia escludere che le risorse necessarie aumenteranno in linea con i compiti supplementari che il Parlamento assegnerà alle autorità di vigilanza.

In conclusione, secondo le stime attuali, l’attuazione del presente avamprogetto richiede 3 posti a tempo pieno per l’UFSP e 3 posti a tempo pieno per la FINMA. Se il fabbisogno di risorse non aumenta nel corso dei dibattiti parlamentari, i posti supplementari richiesti dall'UFSP saranno finanziati dal DFI nel quadro del suo limite di spesa secondo la decisione del Consiglio federale del 16 marzo 2018.

3.4 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Come spiegato al numero 3.1, i risparmi previsti nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono relativamente bassi. I Cantoni non possono quindi contare su una diminuzione delle loro spese per la riduzione dei premi. Peraltro la presente modifica di legge non ha ripercussioni per i Comuni.