Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/63: 17.448 n Iv.Pa. Aumento del limite determinante della cifra d'affari in modo da permettere alle associazioni sportive e culturali di essere esentate dall'IVA · 15 pagine

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150 000 CHF * 200 000 CHF 300 000 CHF Numero Quota per Numero Quota per Numero Quota per per settore settore per settore settore per settore settore Sport

304 37 % 45 42 % 121 43 %

Attività di altre organizzazioni associative**

243 29 % 41 39 % 98 35 %

Cultura

102 12 % 11 10 % 33 12 %

Attività di servizi di ristorazione***

45 5 % 3 2 % 11 4 %

Assistenza sociale

85 10 % 5 4 % 11 4 %

Formazione

21 3 % 2 2 % 5 2 %

Altro

28 3 % 1 1 % 2 1 %

Totale

828 106 13 % 281 34 %

Fonte: Stima dell’AFC basata sui periodi fiscali 2015 e 2016, classificazione dei settori secondo la nomenclatura generale delle attività economiche (NOGA) dell’Ufficio federale di statistica (UST). La tabella riporta valori medi riguardanti due anni, arrotondati per eccesso all’unità, pertanto la somma delle singole colonne potrebbe non corrispondere alla cifra del totale.

* Escluse le associazioni e le istituzioni di utilità pubblica che realizzano una cifra d’affari inferiore a 150 000 franchi proveniente da prestazioni imponibili e che hanno chiesto di essere iscritte nel registro dei contribuenti IVA.

** Istituzioni di utilità pubblica attive in diversi settori, ad esempio nella tutela dell’ambiente e degli animali.

*** Associazioni o fondazioni assoggettate all’IVA in funzione, soprattutto, delle loro prestazioni nell’ambito della ristorazione e quindi comprese nel settore dei servizi di alloggio e di ristorazione secondo la NOGA.

La definizione di un limite determinante della cifra d’affari di 200 000 franchi permetterà di esentare dall’assoggettamento 106 associazioni e istituzioni di utilità pubblica, ossia il 13 per cento di tutte quelle attualmente assoggettate all’imposta. Di queste, il 42 per cento è attivo nel settore dello sport, il 39 per cento sono altre organizzazioni associative, mentre il 10 per cento opera nel settore della cultura. Di conseguenza, il settore che beneficerà maggiormente di questa misura sarà quello dello sport.