Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/69: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (proroga della moratoria sulla messa in commercio di organismi geneticamente modificati) · 21 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati

Procedura di consultazione: Modifica della legge sull’ingegneria genetica per la proroga della moratoria Rapporto sui risultati

Secondo Eco Solidal, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, Save Foundation, SAG, STS, StopOGM, Swiss Aid, ToxicFree e WWF, le disposizioni concernenti la coesistenza sono carenti.

Biorespect, Fintan, Greenpeace e PUSCH vogliono l’assenza di OGM come strategia della qualità per la Svizzera, mentre per Biorespect l’assenza di OGM è un’esigenza dei consumatori.

Biorespect, SAVE Foundation, CPC e la Stazione ornitologica svizzera sottolineano che l’ingegneria genetica non può fornire alcun contributo a un’agricoltura più sostenibile e alla sicurezza alimentare.

Biorespect, BioTerra, Eco Solidal, Fintan, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, SAVE Foundation, SAG, STS, CPC, la Stazione ornitologica svizzera, StopOGM, Swiss Aid, ToxicFree,

WWF e Züricher Tierschutz chiedono che vengano incentivati gli ambiti di ricerca, le tecnologie e i sistemi agricoli senza ingegneria genetica.

Biorespect, Eco Solidal, Fintan, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, SAVE Foundation, SAG, STS, CPC, StopOGM, Swiss Aid, ToxicFree, WWF e Zürcher Tierschutz chiedono che si creino soluzioni che permettano di comprovare le NBT e/o soluzioni per garantire la trasparenza lungo l’intera filiera del valore aggiunto (inclusa l’etichettatura e la garanzia della libertà di scelta). Queste organizzazioni desiderano inoltre che non venga prevista alcuna differenziazione nella regolamentazione delle NBT, ma un trattamento uguale a quello degli OGM classici. Inoltre, Fintan si è espressa contraria ad una regolamentazione orientata ai prodotti.

Biorespect, BioTerra, Eco Solidal, Greenpeace, PUSCH, SAVE Foundation, SAG, STS,

CPC, StopOGM, Swiss Aid, ToxicFree, WWF e Züricher Tierschutz chiedono che in futuro sia imposto un divieto sugli animali geneticamente modificati. Zürcher Tierschutz chiede inoltre una ricerca senza animali, dal momento che, per finalità di ricerca, è consentita anche la modificazione genetica dei vertebrati.

Biorespect, Eco Solidal, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, SAG, STS, CPC, StopOGM,

Swiss Aid, ToxicFree e WWF accolgono favorevolmente il chiarimento di principio dello statuto giuridico delle NBT e chiedono che sia data risposta alle questioni in sospeso relative alle NBT.

Eco Solidal, Greenpeace, Pro Natura, PUSCH, SAG, STS, CPC, StopOGM, Swiss Aid, ToxicFree, WWF e Zürcher Tierschutz vorrebbero che l’articolo 37a LIG venisse modificato dando al Consiglio federale il mandato di emanare le disposizioni esecutive necessarie per la coesistenza.

2.3.4.7 Pareri delle Commissioni e istituzioni federali

Dei quattro partecipanti alla consultazione appartenenti a questo gruppo, tre (CENU, CFC, CFNP) sono favorevoli, una (CFSB) è contraria.

La CENU si esprime a favore della proroga della moratoria all’unanimità. La maggioranza motiva la scelta con la mancanza di conoscenze sufficienti per una valutazione adeguata dei rischi; la minoranza adduce la mancanza delle condizioni quadro giuridiche per la coesistenza di OGM e non OGM. La CENU chiede inoltre che, nel messaggio, il Consiglio federale concretizzi maggiormente la necessità di regolamentazione, illustrando le controversie di natura etica e scientifica.

La CFC intende aspettare le decisioni che verranno prese nell’Unione europea. La moratoria deve servire per chiarire lo statuto giuridico e dare risposta alle questioni aperte relative alle NBT, oltre che per trovare soluzioni finalizzate a garantire la trasparenza lungo l’intera filiera del valore aggiunto (inclusa l’etichettatura e la garanzia della libertà di scelta). È inoltre richiesta una maggiore promozione del dibattito sociale.

La CFNP concorda con l’argomentazione generica presentata nel rapporto esplicativo.

14/21 BAFU-D-C8613401/1321