Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/69: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (proroga della moratoria sulla messa in commercio di organismi geneticamente modificati) · 21 pagine

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Procedura di consultazione: Modifica della legge sull’ingegneria genetica per la proroga della moratoria Rapporto sui risultati

Figura 4: Quote percentuali delle posizioni relative alla proposta di proroga della moratoria per tutti i gruppi di portatori di interessi, conformemente all’elenco in allegato.

2.3.4.1 Pareri dei Cantoni

La proroga della moratoria viene accolta da 24 Cantoni e dall’ACCS. SG chiede una differenziazione, ossia che la moratoria riguardi solo gli OGM «classici» e non le NBT. AI non ha preso posizione.

BL, BE, FR, LU, NE, OW, TI e TG sono favorevoli alla proroga della moratoria sulla base della strategia della qualità della Svizzera (assenza di OGM).

AR, FR, GL, LU, SH, ZG, ZH e ACCS riconoscono la mancanza di disposizioni concernenti la coesistenza, mentre BL, NE, NW, SH, UR e TI individuano nell’assenza di OGM un’esigenza dei consumatori. L’ACCS adduce inoltre l’atteggiamento di rifiuto della popolazione nei confronti degli OGM.

FR, GR, LU, NE, NW e VS indicano come motivazione la mancanza di conoscenze utili per la valutazione dei rischi e l’analisi delle conseguenze, in particolare per quanto concerne le NBT.

AR, FR, GL, TI, ZG e ZH desiderano attendere lo sviluppo che si avrà nell’Unione europea. GE e SO si dichiarano d’accordo con l’argomentazione addotta nel rapporto esplicativo.

Per JU la proroga è giustificata, perché in riferimento agli OGM continua a sussistere la stessa insicurezza sulla quale si fondava la moratoria originale.

Alcuni Cantoni indicano nei propri pareri anche i vantaggi derivanti dalle NBT. AG, BL, BE, FR, NE, OW, SG TG, VD e VS vedono nelle NBT un grande potenziale per un’agricoltura sostenibile, una possibilità di adattamento più rapida al cambiamento climatico e per la sicurezza alimentare. SG teme che, con l’estensione della moratoria, la Svizzera quale polo economico e di ricerca ne esca danneggiata e considera calcolabili i rischi derivanti dalle NBT. VD intravede inoltre un potenziale valore aggiunto per i prodotti delle NBT sul mercato.

I Cantoni hanno inoltre presentato ulteriori richieste e proposte per la durata della proroga della moratoria e oltre.

AG, AR, BL, BS, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SO, SG, SZ, TI, TG, UR, VD, VS, ZG e ACCS chiedono che sia chiarito lo statuto giuridico e sia data risposta alle questioni aperte relative alle NBT, tra cui l’affidabilità e la sicurezza o le potenzialità per la Svizzera. LU chiede con-

8/21 BAFU-D-C8613401/1321