Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/69: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (proroga della moratoria sulla messa in commercio di organismi geneticamente modificati) · 21 pagine
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Procedura di consultazione: Modifica della legge sull’ingegneria genetica per la proroga della moratoria Rapporto sui risultati
differenziazione delle tecniche di ingegneria genetica e dei prodotti con esse ottenuti (33)
fino a un cambio di paradigma nella regolamentazione dell’ingegneria genetica e alla valutazione dei prodotti indipendentemente dalla tecnica (11). A prescindere dalla proroga della moratoria, dalle opinioni espresse non si ricava alcun consenso. 49 partecipanti considerano queste tecniche un’opportunità per il futuro, utile per affrontare sfide quali il cambiamento climatico, gli obiettivi di sostenibilità o la sicurezza alimentare.
2.3.2 Pareri generali sulla proroga della moratoria
Dei 95 partecipanti favorevoli alla proroga della moratoria, 68 si sono espressi a sostegno della proposta di estensione fino al 31 dicembre 2025, mentre 29 hanno chiesto una proroga superiore a quattro anni (otto anni o a tempo indeterminato). Tre partecipanti sono a favore di una proroga solo per gli OGM «classici», mentre richiedono un’esclusione delle NBT dalla moratoria.
21 organizzazioni propongono che, analogamente alla versione del 1° giugno 2014, all’articolo 37a LIG sia aggiunta il seguente compito: «Entro tale data il Consiglio federale emana le disposizioni d’esecuzione necessarie»2.
2.3.3 Proposte che esulano dall’avamprogetto / Ulteriori proposte e osservazioni
I partecipanti hanno presentato i temi seguenti, che non si riferiscono all’articolo 37a LIG sulla proroga della moratoria:
Sviluppo di metodi per la rilevazione delle NBT (47), garanzia della libertà di scelta (etichettatura) lungo l’intera filiera del valore aggiunto (43), promozione della ricerca (32), incentivazione del dibattito all’interno della società (23) e un chiaro impegno a favore del divieto di animali geneticamente modificati (20).
Diversi pareri contengono inoltre messaggi singoli degni di nota. Il FiBL fa notare che, ai sensi del testo, la moratoria vale solo per piante e per le parti di piante geneticamente modificate, per le sementi ed altri materiali vegetale con funzione riproduttiva, geneticamente modificati cosi come per gli animali geneticamente modificati e chiede che il campo d’applicazione sia esteso ad altri organismi potenzialmente impiegati in agricoltura (ad es. microrganismi nella lotta contro i parassiti). Swissuniversities chiede che, in caso di proroga, non vengano formulati obiettivi o indicatori per un’abrogazione della moratoria. Vari Cantoni chiedono un programma nazionale di ricerca (PNR) che studi benefici e rischi delle NBT, analogamente al PNR 593.
2.3.4 Analisi dei pareri per gruppo di portatori di interessi
L’analisi delle posizioni in merito alla proroga della moratoria all’interno dei vari gruppi di portatori di interessi mostra che la proposta incontra il consenso in tutti i gruppi, ad eccezione delle organizzazioni di ricerca, economiche e altre organizzazioni di categoria (fig. 4).
3 PNR 59 «Nutzen und Risiken der Freisetzung genetisch veränderter Pflanzen» 7/21 BAFU-D-C8613401/1321