Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/114: Ordinanza concernente la relazione sulle questioni climatiche · 19 pagine

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Procedura di consultazione relativa all’ordinanza concernente la relazione sulle questioni climatiche

3.3.1.8.4 Allegati e documenti ausiliari delle raccomandazioni della TCFD

Nell’ambito della procedura di consultazione, alcuni partecipanti lamentano che il progetto rappresenterebbe solo parte del quadro normativo della TCFD (I Verdi, PSS, Travail.Suisse, Alliance Climatique, ASUCO, Greenpeace, Protezione dei consumatori, PUSCH, WWF).

L’ordinanza, infatti, non si baserebbe sull’insieme del materiale pubblicato dalla TCFD, in quanto gli allegati e i documenti ausiliari delle raccomandazioni evolvono in modo dinamico. Il PSS chiede pertanto di elencare in modo non definitivo le basi di riferimento della TCFD. Secondo il PSS i documenti ausiliari non possono essere disgiunti dall’allegato «Implementing the Recommendations of the Task Force on Climate-related Financial Disclosures».

Diversamente, Raiffeisen giudica superfluo il rimando agli allegati e ai documenti ausiliari delle raccomandazioni della TCFD e chiede la cancellazione dei capoversi 2 e 3 dell’articolo 3.

UBCS giudica inutilmente rigido un riferimento alle singole versioni delle raccomandazioni della TCFD.

3.3.1.9 Formato della relazione

Nella procedura di consultazione sono state avanzate anche delle proposte relative al formato della relazione. Nello specifico, sono state espresse le seguenti esigenze di precisazione e integrazione.

3.3.1.9.1 Lingua

JPV propone che la relazione venga pubblicata nella lingua dell’impresa o nella lingua del Comune in cui si trova la sua sede.

3.3.1.9.2 Precisazioni

Nell’interesse di una maggiore coerenza, trasparenza e standardizzazione, foraus invita il Consiglio federale ad apportare le seguenti precisazioni al progetto: «Il contenuto della relazione sugli aspetti extrafinanziari deve essere bilanciato, preciso, chiaro e non equivoco.

Quando l’impresa adotta il modello di relazione messo a disposizione dal legislatore svizzero, la struttura e il contenuto della relazione devono coincidere con questo modello».

3.3.1.9.3 Leggibilità da parte dell’essere umano e delle macchine

Sul requisito della leggibilità della relazione da parte dell’essere umano e delle macchine vengono espresse delle riserve.

A causa della scarsa domanda di mercato verso formati leggibili con strumenti elettronici, economiesuisse, Swiss Holdings e scienceindustries chiedono un termine di transizione da tre a cinque anni per questo obbligo specifico.

Ethos giudica la pubblicazione delle relazioni sul sito Internet delle imprese necessaria ma insufficiente. Ai fini di una fruizione rapida e standardizzata delle informazioni pubblicate ritiene indispensabile prescrivere nell’ordinanza il formato della relazione. Diversi partecipanti alla consultazione (SSF, Dreyer, ethos, EXPERTsuisse, mms solutions, XBRL) chiedono pertanto di assegnare alle informazioni quantitative pubblicate nella relazione sulle questioni climatiche una marcatura elettronica («balisage numérique») che consenta realmente la lettura dei documenti elettronici da parte delle macchine. La marcatura dovrebbe conformarsi agli standard riconosciuti a livello internazionale, dove si sarebbe imposto il formato XBRL. In questo contesto, ethos segnala che la direttiva CSRD europea richiede la marcatura digitale, e sollecita gli adeguamenti corrispondenti nell’ordinanza.