Rapporto OPSR
Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 17 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2022 Rapporto esplicativo Consultazione OPSR
3 Compatibilità con il diritto internazionale
Il confronto della gestione svizzera dei rifiuti e delle relative norme giuridiche con la legislazione europea garantisce che non si presentino ostacoli per il commercio tra Svizzera e Unione europea (UE). Inoltre, in questo modo si intende dimostrare se il livello di protezione ecologica nell’ambito della gestione dei rifiuti sia elevato quanto quello europeo. I principi dello smaltimento dei rifiuti nell’Unione europea riflettono in gran parte quelli applicati in Svizzera. Le norme svizzere e la direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (direttiva quadro sui rifiuti), sono basate sulla logica dei cicli di vita, secondo la quale uno dei principi più importanti è l’eliminazione delle sostanze nocive dai cicli. La gerarchia dello smaltimento dei rifiuti è la stessa: in prima posizione figurano la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, seguiti dal riciclaggio di materie prime e dal recupero di energia. Soltanto da ultimo vi è l’eliminazione o il deposito nel rispetto dell’ambiente. In linea di principio, i rifiuti dovrebbero essere trattati prima di essere depositati nelle discariche in modo da migliorarne la qualità per poterli riciclare e, possibilmente, depositarne soltanto una minima parte nelle discariche.
Le modifiche proposte non hanno alcun effetto sugli obblighi della Svizzera conformemente al diritto europeo o internazionale.
5/17 153-00010/00001/01047/T493-0052