Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 44 pagine

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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati (OPSR)

smaltimento in discarica e temono che ZH sia preso come modello per il trattamento dei materiali in Svizzera.

- HEV chiede che la scadenza dell’articolo 52 capoverso 1 sia anch’essa prorogata. Ritengono d’altronde che questo capoverso dovrebbe essere preferibilmente abrogato. L’argomento è che il riciclaggio di questi materiali nelle strade è ecologicamente più vantaggioso.

Le seguenti proposte di modifica sono formulate nelle prese di posizione:

- una scadenza generalizzata almeno al 31 dicembre 2025 per i capoversi 2 e 3 viene chiesta da 10 Cantoni (ZH, LU, ZG, FR, BS, SH, AR, SG, AG, JU), sette associazioni e imprese (asr, ACS, UCS, ASIC-sezione stradale, PUSH, Greenpeace, EWB) e tre partiti (PLR, pvl, PS). Va notato che il PS non si pronuncia sul capoverso 3.

- una scadenza del divieto di deposito fissato a cinque anni dall’entrata in vigore dell’ordinanza riveduta è richiesto da quattro Cantoni (BE, OW, TI, VS) e da un’associazione (CCA).

- Una scadenza più breve per il capoverso 3 rispetto al capoverso 2 è proposta da tre Cantoni (GE, ZG, TG).

- l’introduzione di una tassa d’incentivazione, eventualmente in sostituzione del divieto di deposito in discariche, è proposta come alternativa da due Cantoni e un’associazione (LU, ZG, CCA).

- Il Cantone UR propone di applicare una tassa d’incentivazione per il periodo intermedio tra la scadenza attuale sancita dall’articolo 52 capoverso 2 (2025) e il 2030.

- CIC chiede che l’attuale valore limite di 250 mg/kg sia aumentato e che sia stabilita una procedura standardizzata di campionamento e d’analisi dei tenori di PAH.

- HEV chiede che la scadenza dell’articolo 52, capoverso 1 sia almeno prorogata o preferibilmente abrogata.

I seguenti partecipanti approvano la modifica, ma completano la loro risposta con un commento:

- SZ auspica che vi sia un numero sufficiente di impianti di trattamento in Svizzera e che questo mercato non sia il monopolio di un’unica azienda.

- GR non è sicuro di riuscire, a livello cantonale, a rispettare l’attuale scadenza del capoverso 2.

3.3.2.5 Aumento dell’efficienza energetica netta all’80 per cento per gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (art. 31 lett. c)

La grande maggioranza dei pareri è del tutto o in parte favorevole alla proposta (52 pareri: ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, ZG, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, VD, VS, GE, JU, CCA, pvl, ACS, UCS, ASIC, economiesuisse, SGB, PUSCH, Suva, svu|asep, Swissmem, INOBAT, Greenpeace, VASSO, cemsuisse, VSMR, asr, ELS, VFS, SVUT, IG Holzenergie NW-CH, SAIDEF, IWB, SATOM SA, IIRU Linth, ASIR, Limeco, EWB, swisspower, Trenn GmbH).

14 partecipanti si sono astenuti (NW, TI, NE, CIC, UDC, PS, InfraWatt, ComNBC, APF, ASIC, FER, SSIC, COMCO, Renergia).

Tra i 73 pareri complessivi pervenuti, sette respingono la modifica del presente articolo (GL, PLR, USAM, IGEB, ZAR, ZVHo, metal.suisse).

Pareri parzialmente favorevoli

I Cantoni ZH, BE, OW, SH, AR, SG, GR e TG, insieme a svu|asep e VFS, auspicano una definizione chiara del calcolo dell’EEN, dei limiti di sistema e delle questioni sull’attuazione nei commenti o nell’aiuto all’esecuzione. Andrebbe inoltre chiarita la questione finanziaria, soprattutto concernente il CCS (ZH, AR, SG, svu|asep).

Cemsuisse chiede che la cattura di CO2 non venga più considerata «utilizzo esterno».

19/44 054.10-00772/00002/00018/R454-1433