Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 44 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati

Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati (OPSR)

Allegato 3 numero 2 lettera c tabella e altre negli allegati 3 e 5 OPSR

Rispetto alle risposte all’articolo 32 capoverso 2 lettera e OPSR, vi sono più pareri favorevoli alle modifiche negli allegati 3 e 5. Si riconosce che, per il deposito di rifiuti nelle discariche relativamente al carbonio, è determinante il solo contenuto di composti di carbonio organico biodegradabile. I valori limite sono stati indicati in precedenza nell’OPSR con il metodo di misurazione COT . A livello tecnico è indubbio che il nuovo COT400 rappresenti un metodo di misurazione migliore. Viene dunque approvato il passaggio riguardante il COT dei rifiuti che non siano né scorie né ceneri, vale a dire quei rifiuti che non risultano esplicitamente da un processo di combustione.

Cemsuisse, IGEB, metal.suisse e USAM sono fondamentalmente contrari alla modifica da COT a COT400. Qualora, tuttavia, la modifica venisse effettivamente apportata, andrebbe modificato di conseguenza anche l’allegato 4 OPSR, che concerne il COT nel contesto dell’impiego dei rifiuti come materia prima e come sostanza di correzione della farina cruda per la fabbricazione di cemento.

Il PLR, l’UDC, economiesuisse, cemsuisse, IGEB e metal.suisse sono dell’opinione che gli aumenti dei valori limite abbiano reso più interessanti la combustione o il deposito dei rifiuti, rappresentando un incentivo sbagliato dal punto di vista dell’economia circolare.

3.3.2.7 Modifica della scadenza (art. 52a) – Ceneri e polveri dei filtri

La maggioranza dei pareri è favorevole alla proposta (41 pareri su 73, di cui 24 Cantoni: ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, GL, ZG, FR, SO, BS, SH, AR, AI SG, GR, AG, TG, TI, VD, VS, NE, GE, JU oltre a CCA, pvl, economiesuisse, SGB, PUSCH, Suva, Swissmem, FER, INOBAT, Greenpeace, VASSO, asr, SAIDEF, SATOM, IIRU Linth, ASIR, EWB).

22 partecipanti su 73 si sono astenuti (NW, BL, CIC, PLR, UDC, PS, USAM, InfraWatt, ComNBC, svu|asep, APF, ASIC, SSIC, cemsuisse, VSMR, COMCO, VFS, IGEB, swisspower, Renergia Zentralschweiz, metal.suisse, Trenn).

Tra i 73 pareri complessivi pervenuti, sei respingono la modifica del presente articolo (ACS, UCS, ASIC, ELS, SVUT, HeNW). Altri quattro partecipanti sono favorevoli in parte (IWB, ZAR, ZVHo, Limeco).

Pareri parzialmente favorevoli

ZAR, ZVHo e Limeco sono favorevoli, ma fanno notare che per lo smaltimento della cenere di legno bisogna concentrarsi sulla percentuale organica piuttosto che sui metalli. Anche IWB è d’accordo, pur richiamando l’attenzione sulla differenziazione tecnica degli impianti, sulle misure di costruzione necessarie e sul bilancio ecologico come strumento di valutazione dell’utilità del recupero di metalli.

Pareri contrari

Tra i contrari, UCS, ACS e ASIC sostengono che questa disposizione avrebbe potuto essere attuata già da tempo e che non sia necessaria la proroga della scadenza. ELS, HeNW e SVUT motivano il proprio rifiuto con la dipendenza dei gestori di IIRU dal trattamento della cenere di legno. Si dubita perciò dell’attuabilità della scadenza proposta e si propone una proroga fino al 31 ottobre 2028.

3.3.2.8 Adeguamento del valore limite per diossine/furani nei residui derivanti dal trattamento termico (all. 5 n. 3.3 e n. 4.2)

Dei 73 pareri totali, sono favorevoli alla modifica senza riserve 15 Cantoni (AG, AI, AR, FR, GE, GR, JU, LU, NE, SG, SO, SZ, UR, VD, ZH) e 10 associazioni/gruppi di interesse (SGB, SUVA, swissmem, FER, INOBAT, VASSO, asr, ELS, SVUT, IG HeNW).

21/44 054.10-00772/00002/00018/R454-1433