Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/37: Revisione parziale della Legge federale sulla geoinformazione (GeoIG) · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
5.2.1 Capoverso 1
Cantoni
SG, riguardo alla concessione di permessi speciali, esige che i dati di perforazione così come i risultati idrogeologici siano messi gratuitamente a disposizione del cantone per uso interno. Questa pratica dovrebbe rimanere possibile anche in futuro, indipendentemente dalla modifica della LGI. Il capoverso 1 dovrebbe almeno essere combinato con un obbligo di segnalazione attiva. AR propone la stessa cosa.
FR propone una formulazione diversa per evitare le insidie dell’identificazione delle «persone autorizzate»: «I dati geologici primari o i dati geologici primari elaborati devono essere messi a disposizione dei cantoni e della Confederazione.»
VD chiede la precisazione seguente: «(...) devono mettere queste informazioni a disposizione della Confederazione o dei cantoni che ne fanno richiesta».
NE critica il fatto che non viene fatta alcuna distinzione tra i dati storici e i nuovi dati generati dopo l’entrata in vigore della legge. Fornire dati storici e scambiarli in formati di dati uniformi è di solito un processo molto più lungo e costoso.
Partiti
Secondo il PLR, esistono seri dubbi sul fatto che le basi esistenti, come l’art. 75a della Costituzione federale, possano veramente essere applicate a tutti i dati geologici. C’è bisogno di un chiarimento su questo da parte del Consiglio federale. Per chiarezza, è indispensabile che una specificazione della «richiesta esplicita» sia ancorata a livello legislativo, analogamente all’art. 45, cpv. 1 della legge sulle ferrovie.
Associazioni mantello e altri ambienti interessati, privati
Per agire contro i cimiteri di dati, FZ chiede di aggiungere «deve mettere a disposizione della Confederazione e dei cantoni, su richiesta, i dati necessari e opportuni per l’adempimento dei loro compiti sovrani». FSU accoglie con favore la prevista messa a disposizione gratuita di dati geologici primari alla Confederazione e ai cantoni.
VSH, cemsuisse, ASIC e CPT auspicano che l’obbligo di consegnare i dati geologici raccolti privatamente sia limitato in misura proporzionata e chiedono la seguente formulazione (cantoni...) «su richiesta, a condizione che questi dati siano di interesse nazionale, siano necessari per l’adempimento di compiti pubblici nel settore del sottosuolo e nessun interesse preponderante sia in conflitto con la consegna».
HEV chiede un’aggiunta al cpv. 1 con una definizione chiara e conclusiva dei dati da fornire, se l’attuale emendamento della LGI fosse mantenuto.
Secondo CHGEOL, l’obbligo di fornire dati dovrebbe essere limitato all’area di responsabilità della Confederazione, fatti salvi gli interessi privati. La «richiesta esplicita» di mettere a disposizione i dati dovrebbe essere sancita dalla legge, inoltre dovrebbero essere concessi periodi di attesa, la fornitura dovrebbe essere limitata ai dati di interesse nazionale e, in linea di massima, dovrebbe essere garantito il rispetto dei diritti fondamentali.
SEAG nota che l’obbligo di messa a disposizione simile all’esproprio non è validato da nessun articolo costituzionale.
Secondo Nagra, l’obbligo di una «richiesta esplicita» di mettere a disposizione i dati dovrebbe essere ancorato nella legge. Il capoverso dovrebbe essere completato con l’aggiunta dell’«interesse nazionale». Ciò dovrebbe impedire ai cantoni di agire al di là del loro ambito costituzionalmente definito fin dall’inizio. Nagra propone la seguente formulazione: «Le persone aventi diritto a dati geologici primari o a dati geologici primari elaborati devono mettere questi dati a disposizione della Confederazione e dei cantoni su richiesta esplicita, se questi dati presentano un interesse nazionale». La portata e i tempi della messa a disposizione dei dati devono essere specificati a livello di ordinanza.
OTIA chiede la codificazione di un sistema per la cessione volontaria di questi dati esistenti, con i costi di ricerca e presentazione di questi dati da compensare secondo uno standard ancora da definire.
Relazione sulla «Modifica della legge federale sulla geoinformazione» 12/19