Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/39: Legge federale sull’aumento delle deduzioni fiscali relative ai premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e dell’assicurazione contro gli infortuni · 18 pagine

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La Figura 2 mostra, sempre per i casi normali, il risparmio fiscale medio di un contribuente in un determinato decile.

Figura 2: Sgravio medio in franchi in base ai decili del reddito imponibile

250

215.93

200

150

100 94.82

58.47

50

33.78

22.36

16.03

4.56 6.83

0.00 0.67

0

1. Dezil (0 2. Dezil 3. Dezil 4. Dezil 5. Dezil 6. Dezil 7. Dezil 8. Dezil 9. Dezil 10. Dezil bis 3'100 (3'200 bis (18'300 bis (29'800 bis (39'400 bis (47'500 bis (56'000 bis (66'300 bis (81'100 bis (108'800 Franken) 18'200 29'700 39'300 47'400 55'900 66'200 81'000 108'700 und mehr Franken) Franken) Franken) Franken) Franken) Franken) Franken) Franken) Franken)

Fonte: AFC, simulazione effettuata sulla base dei casi normali della statistica fiscale 2017

3.4 Qualità delle stime

3.4.1 Descrizione del metodo di stima

1) La deduzione per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio consente di detrarre

le spese effettive fino a concorrenza di un importo massimo. L’importo concreto della dedu- zione figura per ogni singolo caso nella statistica dell’imposta federale diretta. Da tale importo non è tuttavia possibile evincere se quest’ultimo è costituito unicamente dai premi dell’assicura- zione obbligatoria contro le malattie e dell’assicurazione contro gli infortuni, se risulta aumen- tato da altri premi assicurativi o interessi dei capitali a risparmio deducibili oppure diminuito da riduzioni dei premi accordate. Il modello di stima impiegato si basa su ipotesi che considerano se e, in caso affermativo, come cambierà l’importo della deduzione in seguito all’aumento dell’importo massimo. Le ipotesi sono:

a) per le persone che attualmente fanno valere una deduzione inferiore all’importo massimo, si ritiene che la riforma non cambierà l’importo della deduzione;

b) per le persone che attualmente beneficiano dell’importo massimo, nello scenario post ri- forma si ipotizza l’applicazione del relativo nuovo importo massimo. Lo stesso vale per le persone che non versano contributi né al 1°, né al 2° pilastro, né al pilastro 3a, che ora fanno valere una deduzione che varia dal 100 al 150 per cento dell’importo massimo.

2) Per tenere conto delle deduzioni per i figli e le per persone bisognose viene utilizzato il numero

di riduzioni sull’importo dell’imposta (di seguito «riduzioni per figli») rilevato nella statistica dell’imposta federale diretta ai sensi dell’articolo 36 capoverso 2bisLIFD. Il numero di riduzioni per figli è una variante migliore rispetto al numero di deduzioni per figli. Il motivo risiede nel fatto che in determinati casi si applicano anche deduzioni del 50 per cento, che tuttavia nella statistica fiscale vengono arrotondate per eccesso, ossia vengono registrate come intere. Se ci si basasse sul numero delle deduzioni per figli, risulterebbe quindi una sovrastima sistematica delle stesse che si può evitare fondandosi sul numero di riduzioni per figli.