Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/96: Revisioni parziali di quattro ordinanze d’esecuzione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) · 73 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo

servizio deve essere accompagnato da una designazione idonea se il suo significato non è chiaro.

Negli esempi della lettera b l’identificativo DSL è sostituito da un identificativo del sistema 5G (GPSI; cfr. il commento all’art. 35 cpv. 1 lett. d n. 2).

Art. 38 Tipo di informazione IR_8_IP (NAT): identificazione dell’utenza in caso di indirizzi IP non assegnati univocamente (NAT)

La prassi ha evidenziato che, nel caso di cosiddetti carrier-grade NAT (cgNAT), le domande d’informazione relative all’identificazione dell’utenza per mezzo dell’indirizzo IP e di altri criteri non conducono sempre a risultati univoci. Ciò è dovuto al fatto che nel caso dei cgNAT il fornitore di accesso a Internet (carrier) usa la Network Address Translation (NAT) per tutti o per la maggior parte dei suoi clienti. Di conseguenza è possibile che vari clienti navighino contemporaneamente in Internet con lo stesso indirizzo IP sorgente pubblico e probabilmente anche con lo stesso numero di porta sorgente pubblico (criteri obbligatori della richiesta di informazioni). Come per gli altri tipi di informazione, deve pertanto essere possibile permettere più risultati. La possibilità di risultati plurivoci nel caso di NAT è già stata illustrata nel rapporto esplicativo dell’OSCPT vigente (pag. 39 seg.).

Per tenere conto di quanto illustrato, il capoverso 1 nonché le lettere a e b subiscono adeguamenti redazionali: utente, identificativo dell’utente, identificativo del servizio e servizio di accesso alla rete sono messi al plurale. Inoltre, la versione tedesca del capoverso 1 è adeguata sotto il profilo redazionale in modo da rispettare la parità di genere nella lingua.

Negli esempi della lettera b l’identificativo DSL, meno usato, è sostituito da GPSI (cfr. il commento all’art. 35 cpv. 1 lett. d n. 2).

Le modifiche del capoverso 2 lettera f ridefiniscono il momento (ora: momento determinante). Secondo la sentenza del Tribunale amministrativo federale A-6807/2019 il FST deve memorizzare i metadati sull’attribuzione e la traduzione degli indirizzi IP e dei numeri di porta (cfr. art. 21 cpv. 6 lett. b OSCPT) in modo tale da permettere di identificare l’utente in ogni momento richiesto dall’autorità richiedente e di fornire le indicazioni di cui all’articolo 38 capoverso 1 OSCPT, se l’autorità richiedente gli comunica le indicazioni di cui all’articolo 38 capoverso 2 OSCPT per il momento ricercato (n. 4.5.1 pag. 24). La presente integrazione chiarisce che l’autorità richiedente può chiedere informazioni su un momento qualsiasi all’inizio, durante e alla fine di un determinato contesto di traduzione NAT. Il momento determinante non deve quindi trovarsi necessariamente all’inizio del contesto di traduzione NAT richiesto (osservato).

Art. 39 Tipo di informazione IR_9_NAT: informazioni su contesti di traduzione NAT

Nel presente articolo le modifiche sono analoghe a quelle dell’articolo 38 (cfr. sopra). Inoltre le due possibilità di richiesta d’informazioni sono descritte in modo più preciso: