Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/96: Revisioni parziali di quattro ordinanze d’esecuzione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) · 73 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo
Nella lettera d è aggiunto un nuovo identificativo del sistema 5G: il PEI. Il Permanent Equipment Identifier (PEI) serve all’identificazione univoca su scala mondiale delle apparecchiature terminali nelle reti di telefonia mobile 5G. Il PEI è costituito da un’IMEI o un’IMEISV. Si precisa inoltre che queste indicazioni sono disponibili soltanto per gli ultimi sei mesi poiché si tratta di dati dipendenti dall’utilizzazione (usage).
Nella lettera e il termine numero di carta SIM è sostituito dal termine tecnico universale ICCID (cfr. il commento all’art. 35 cpv. 1 lett. d n. 9).
Nella lettera f, alla comunicazione del codice PUK (PUK e PUK2) è aggiunta l’indicazione del relativo periodo di validità (cfr. per analogia l’art. 35 cpv. 1 lett. b n. 2). L’indicazione del periodo di validità serve alla distinzione nel caso in cui siano comunicati vari codici PUK. Vanno forniti i codici PUK relativi alla carta SIM oggetto della richiesta.
Per motivi redazionali il secondo periodo del capoverso 1 vigente costituisce ora il nuovo capoverso 2. Il contenuto resta invariato. Il capoverso 2 vigente diventa il capoverso 3.
Negli esempi del capoverso 3 lettera a l’identificativo DSL, meno usuale, è sostituito da GPSI (cfr. il commento all’art. 35 cpv. 1 lett. d n. 2).
Nelle lettere b e c sono aggiunti i nuovi identificativi SUPI del sistema 5G (cfr. il commento all’art. 35 cpv. 1 lett. d n. 10) e PEI (cfr. art. 36 cpv. 1 lett. d).
La lettera d resta invariata.
La lettera e è nuova e permette in particolare di rendere più efficiente l’interrogazione del codice PUK. Finora a tal fine erano necessarie due domande di informazione: IR_4_NA e IR_6_NA. Ora, per individuare il codice PUK è necessaria soltanto una domanda di informazioni IR_6_NA.
La lettera f è nuova e permette di inoltrare la domanda di informazioni con il criterio del codice per la ricarica del credito o per il pagamento del servizio usato di norma per i servizi prepagati (prepaid). Si tratta di un codice che si può comprare ad esempio all’edicola o alla cassa del supermercato in forma di «carta gratta» o scontrino. Inserendo il codice si può versare il relativo importo su un conto prepagato. Finora lo standard ETSI non prevedeva un campo di dati per poter usare questo codice come criterio di richiesta per una domanda di informazioni. Poiché questa possibilità di informazione sussisteva già secondo la vecchia OSCPT del 31 ottobre 2001, il Servizio SCPT ha presentato una pertinente richiesta di modifica all’ETSI che nel frattempo è stata accolta e inserita nello standard. Pertanto la disposizione può ora essere integrata.
Art. 37 cpv. 1, frase introduttiva (concerne soltanto il testo tedesco) e lett. b
La versione tedesca della frase introduttiva del capoverso 1 è adeguata sotto il profilo redazionale in modo da rispettare la parità di genere nella lingua.
L’identificativo univoco del servizio (p. es. nome utente, username) nella lettera b si riferisce al fornitore. All’occorrenza, serve alle autorità legittimate come criterio di ricerca per altre domande di informazione. Per quanto possibile, l’identificativo del