Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/58: Iv.pa. Eliminare e impedire le discriminazioni degli svizzeri nell’ambito del ricongiungimento familiare · 14 pagine
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Rapporto
1 Genesi
1.1 Contenuto dell’iniziativa parlamentare
L’iniziativa parlamentare presentata dal consigliere nazionale Angelo Barrile (S, ZH) il 21 giugno 2019 chiede di modificare la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI)1 in modo tale che, nel caso di ricongiungimento di familiari provenienti da Paesi terzi, i cittadini svizzeri non siano più discriminati rispetto ai cittadini di Paesi con cui la Svizzera ha stretto un accordo di libera circolazione delle persone. Nella sua motivazione, l’autore dell’iniziativa rileva che il Tribunale federale ha ripreso la prassi della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) nella sua sentenza del 29 settembre 20092, secondo cui il diritto al ricongiungimento di familiari provenienti da Paesi terzi sulla base dell’accordo di libera circolazione delle persone (ALC) non dipende più da un precedente soggiorno legale in uno Stato membro dell’UE/AELS. Secondo la legge attuale, solo il coniuge e i figli di età inferiore ai 18 anni non devono adempiere questa condizione per ricongiungersi a un cittadino svizzero.
1.2 Iniziative parlamentari precedenti intese a eliminare la discriminazione nei confronti dei cittadini svizzeri
Gli sforzi parlamentari volti a porre rimedio alle disposizioni discriminatorie della legge sugli stranieri in materia di ricongiungimento familiare risalgono alla fine del primo decennio del Duemila. Due iniziative parlamentari intese a eliminare la disparità di trattamento dei cittadini svizzeri in materia di ricongiungimento familiare non hanno superato la fase dell’esame preliminare in Consiglio nazionale3. Dopo che la Commissione delle istituzioni politiche (CIP) della Camera prioritaria aveva inizialmente dato seguito alle due iniziative, non avendo la Commissione omologa del Consiglio degli Stati aderito a tale decisione, la CIP-N ha proposto alla propria Camera di non dare seguito alle due iniziative. La proposta è stata accolta dal Consiglio nazionale in entrambi i casi.
1.3 Esame preliminare dell’iniziativa e elaborazione del progetto preliminare da parte della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale
Riunitasi il 13 agosto 2020, la CIP del Consiglio nazionale ha esaminato l’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Barrile e ha deciso, con 13 voti contro 11, di darvi seguito. Ha giudicato inaccettabile la disparità di trattamento legale tuttora
1 RS 142.20
2 Sentenza 2C_196/2009
3 08.494n Iv. Pa. Tschümperlin. Far cessare e impedire discriminazioni a livello nazionale e 10.427n Iv. Pa. Tschümperlin. Impedire la discriminazione dei cittadini svizzeri