Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/61: Modifica della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile, la legge sul servizio civile e la legge militare · 17 pagine
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Articolo 36 LPPC
AI, AR, AG, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, OW, NW, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VS, ZH, Alleanza del Centro, PLR, CG MPP, FSPC, ASM, FST, AS CH, Chance Schweiz accolgono con favore la possibilità di assoggettare i civilisti a prestare servizio in un’OPC. Tuttavia, criticano la definizione prospettica di OPC con sottoeffettivo e la valutazione annuale in quanto non applicabili nella prassi. Il punto di riferimento dovrebbe essere il Cantone e non la singola OPC. Inoltre, ritengono che si debba trovare una soluzione pluriennale.
AS CH, Gruppe Giardino, AUSMG e SSU chiedono la formulazione «deve» anziché «può».
VD, Verdi, JEVP, PSS, USS, CIVIVA, Antenna, FSAG, Artiset, LCH, FGC, FFF, GSSE, Mennoniti, Consiglio svizzero per la pace, Verein Grünwerk, Werkheim Neuschwende e kibesuisse sono contrari all’assoggettamento di civilisti all’obbligo di prestare servizio in un’OPC. Contestano inoltre la compensazione a livello di OPC e ritengono che non è chiaro chi definisca l’effettivo regolamentare e come si possa evitare che singole OPC abbiano un effettivo regolamentare troppo elevato. Inoltre, non sarebbe chiaro nemmeno cosa succederebbe ai civilisti che prestano servizio nella protezione civile se un giorno venissero nuovamente incorporati più militi.
La CFIG vorrebbe limitare l’assoggettamento all’obbligo di prestare servizio nella protezione civile ai civilisti che si offrono volontari.
BE, FR, GL, JU, LU, OW, SO, TG, TI, UR, VS, ZG, CG MPP e ASM sostengono che occorre specificare la durata del servizio dei civilisti nelle OPC. Il PLR approva la definizione di priorità, BE e la Città di Berna la respingono. Verdi, JEVP, CIVIVA, Antenna, FGC, FFF, Mennoniti, Consiglio svizzero per la pace, Verein Grünwerk e Werkheim Neuschwende chiedono la completa abolizione del principio del domicilio.
LU, SG e ZH sono contrari al fatto che l’UFPP venga investito della competenza di cambiare l’incorporazione di militi provenienti da Cantoni limitrofi. CIVIVA approva la disposizione, ma ritiene che dovrebbe essere estesa a tutti i Cantoni.
BE, BL, FR, GL, JU, LU, NW, OW, SH, SO, TG, TI, UR, VS, ZG, PLR, CG MPP, ASM e Città di Berna sostengono che ai civilisti in un’OPC devono essere applicati gli stessi diritti e doveri applicati ai militi della protezione civile. JEVP chiede di stralciare il capoverso 5.
AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, JU, LU, SO, TG, TI, UR, VS, ZG, ZH, CG MPP, FSPC, FST e ASM sono favorevoli alla specificazione a livello di ordinanza e ritengono che quest’ultima deve essere elaborata in stretta collaborazione con i Cantoni.
Articolo 41 LPPC
Il PSS approva la disposizione. In considerazione della tassa d’esenzione dall’obbligo militare, chiede che l’obbligo di prestare servizio di protezione civile sia considerato adempiuto dopo 80 giorni di servizio; le donne che prestano servizio volontario e le donne e gli uomini senza passaporto svizzero non dovrebbero in nessun caso essere assoggettati al servizio civile sostitutivo.
Articolo 46a LPPC
BE, BL, FR, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, CG MPP e ASM chiedono che la convocazione di civilisti a prestare servizio nelle OPC sia registrata nel sistema PISA e che le OPC possano trasmetterla direttamente.
PSS, Verdi, CIVIVA, Antenna, LCH, FGC, FFF, GSSE, kibesuisse, Mennoniti, Consiglio svizzero per la pace, Verein Grünwerk e Werkheim Neuschwende respingono la disposizione, in quanto contrari al principio dell’assoggettamento dei civilisti all’obbligo di prestare servizio in un’OPC. Il JEVP segnala i crescenti problemi legati alla certezza della pianificazione dei civilisti e degli istituti d’impiego.