Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/80: Modifica della legge sulle banche (La concessione da parte della Confederazione di garanzie in caso di dissesto per mutui a sostegno della liquidità erogati dalla Banca nazionale svizzera a banche di rilevanza sistemica) · 19 pagine

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Rapporto sui risultati concernente la modifica della legge sulle banche – Concessione da parte della Confederazione di garanzie in caso di dissesto per mutui a sostegno della liquidità erogati dalla Banca nazionale svizzera a banche di rilevanza sistemica

3.4.7 Stanziamento del credito (art. 32b AP-LBCR)

Secondo ZGC, nell’ambito dell’episodio che ha coinvolto Credit Suisse nel marzo 2023, la Delegazione delle finanze del Parlamento avrebbe preso una decisione troppo tardiva. Questa disposizione dovrebbe pertanto prevedere un’eccezione e l’autorizzazione a favore del Consiglio federale di accordare autonomamente, a determinate condizioni (ad es. crisi acuta pregiudizievole per il sistema, situazione di politica estera), una garanzia limitata in caso di dissesto fino alla decisione della Delegazione delle finanze del Parlamento, purché il Parlamento gli abbia accordato un credito d’impegno precauzionale a tal fine e che la concessione della garanzia in caso di dissesto tenga adeguatamente conto degli interessi in gioco.

3.4.8 Obblighi del mutuatario derivanti da mutui a sostegno della liquidità coperti da una garanzia in caso di dissesto (art. 32f AP-LBCR)

La problematica dei possibili incentivi inappropriati (moral hazard) sarebbe evitata o ridotta mediante condizioni severe (economiesuisse, pvl, UBS, UBCS, ZKB). Secondo UBS ciò ridurrebbe al minimo anche il rischio di perdite per la Confederazione. Condizioni severe in caso di ricorso a un PLB sono accolte favorevolmente anche dal KRZH e da Travail.Suisse. UBCS precisa che gli obblighi del mutuatario definiti nel progetto sono equi e ragionevoli. Pvl aggiunge che gli incentivi inappropriati possono essere ridotti, oltre che con vincoli, anche con gli interessi e i premi per la messa a disposizione di fondi previsti dall’articolo 32c AP-LBCR nonché con la richiesta di restituzione delle retribuzioni variabili già versate conformemente all’articolo 10a AP-LBCR.

Per motivi di certezza del diritto, Homburger propone di menzionare nella formulazione del capoverso 2, che esclude dai divieti gli obblighi preesistenti ordinari di pagamento di interessi e di ammortamento, anche i rimborsi ordinari alla scadenza (p. es. nel caso di crediti e prestiti). Si tratterebbe di una soluzione corretta e necessaria al fine di evitare ritardi.

Alliancefinance deplora il fatto che le condizioni proposte nel progetto non ridurrebbero gli incentivi inappropriati né per i responsabili delle banche né per i clienti. Gli incentivi inappropriati possono essere contrastati soltanto con condizioni restrittive, come ad esempio un sistema di banche separate, divieti di bonus, limitazioni relative alle dimensioni, prescrizioni molto più severe (non ponderate) in materia di capitale proprio ecc. Non è più accettabile che una banca abbia un vantaggio ex ante per il suo status di «rilevanza sistemica».

3.4.9 Riduzione dei rischi, sorveglianza e rapporti (art. 32g AP-LBCR)

La BNS è del parere che ai fini della certezza del diritto occorra rinunciare a questa disposizione. L’obbligo delle autorità di ridurre il rischio è formulato in modo astratto e non è chiaro in cosa consista. La concessione di un PLB è per sua natura connessa a rischi e, secondo la BNS, non è chiaro come debbano essere ponderati, da un lato, gli interessi finanziari – legittimi

– della Confederazione e, dall’altro, altri interessi pubblici che le autorità devono tenere in considerazione per legge, come la stabilità finanziaria o la protezione dei creditori. Infine, la riduzione del rischio risulterebbe anche dalla formulazione materiale del PLB (p. es. tramite severi requisiti per la concessione del PLB e oneri come il divieto di versare dividendi). Anche ZGC ritiene che la disposizione non debba contemplare la BNS. Dato che in linea di principio la BNS non ha alcun obbligo di vigilanza nei confronti delle banche, il presente articolo dovrebbe estendersi unicamente alla FINMA. Una funzione di controller nell’esclusivo interesse della Confederazione non sarebbe pertinente e, secondo ZGC, in caso di conflitto dovrebbe sottostare agli obblighi di cui all’articolo 5 LBN.

3.4.10 Privilegio nel fallimento per crediti derivanti da mutui a sostegno della liquidità coperti da una garanzia in caso di dissesto (art. 32h AP-LBCR), privilegio nel