Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/80: Modifica della legge sulle banche (La concessione da parte della Confederazione di garanzie in caso di dissesto per mutui a sostegno della liquidità erogati dalla Banca nazionale svizzera a banche di rilevanza sistemica) · 19 pagine

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Rapporto sui risultati concernente la modifica della legge sulle banche – Concessione da parte della Confederazione di garanzie in caso di dissesto per mutui a sostegno della liquidità erogati dalla Banca nazionale svizzera a banche di rilevanza sistemica

ancora necessario, in modo temporaneo e limitato agli eventi concreti che hanno coinvolto Credit Suisse nel marzo 2023. Secondo PS, la trasposizione di queste disposizioni sarebbe inutile e in parte contraddittoria. La trasposizione è inutile perché la validità di queste disposizioni è in ogni caso limitata alla fine del 2027, il Consiglio federale intende esaminarle cinque anni dopo l’entrata in vigore e un rifiuto della trasposizione non avrebbe ripercussioni concrete in quanto, secondo il Consiglio federale, il contenuto del contratto concluso tra le parti contraenti continuerebbe ad essere valido (MoMo, USS, PS). Secondo PS, la trasposizione sarebbe anche contraddittoria, poiché il PLB dovrebbe in realtà impedire che la BNS raggiunga in futuro i limiti regolamentari a causa dei mutui supplementari a sostegno della liquidità. MoMo critica inoltre il fatto che si tratterrebbe di un modo di procedere solo apparentemente democratico e chiede se la procedura scelta dalle autorità

– alla luce dei problemi da tempo noti in seno a Credit Suisse – sia adeguata, necessaria e proporzionata. Anche Kurz biasima il fatto che sarebbe insensato e antidemocratico voler far passare rapidamente attraverso l’iter legislativo una legge sulle banche introdotta facendo ricorso al diritto di necessità, senza attendere il rapporto della commissione parlamentare d’inchiesta, tanto più alla luce del rifiuto dei crediti di impegno da parte del Consiglio nazionale ad aprile 2023. Alliancefinance sottolinea inoltre che il motivo dell’urgenza della trasposizione dell’ordinanza nel diritto ordinario non sussiste più, in quanto, in seguito al rimborso del mutuo a sostegno della liquidità da parte della banca interessata, la garanzia della Confederazione non è più necessaria e le altre disposizioni non sono più urgenti dal punto di vista temporale. Alliancefinance propone inoltre di rivalutare la durata di validità delle disposizioni da trasporre e il termine per la verifica del capo 14a da parte del Consiglio federale. Inoltre, ZGC chiede che nel messaggio si valuti in modo approfondito la proporzionalità delle misure da trasporre nel diritto ordinario. Pvl è di parere opposto e accoglie espressamente e favorevolmente la trasposizione dell’ordinanza del 16 marzo 2023 nel diritto ordinario. CDF, GE e GL rilevano che la mancata trasposizione, con le relative potenziali incertezze del diritto, sarebbe controproducente per la fiducia del mercato e per il salvataggio di Credit Suisse.

• Mutui supplementari a sostegno della liquidità della BNS: i pareri espressi in merito a

questo strumento sono in parte molto divergenti:

economiesuisse, ASB, UBS e ZHK-ZBV sono favorevoli all’introduzione di questo strumento come utile complemento alla seconda linea di difesa. ASB e UBS sostengono che la concessione di mutui supplementari a sostegno della liquidità aumenterebbe la sussidiarietà del PLB e ridurrebbe il rischio di perdite per la Confederazione. ASB e ZHK-ZBV chiedono che questo strumento sia sancito senza limiti temporali nella legge. Ciò sarebbe necessario, secondo ASB, poiché attualmente la BNS accetta garanzie nel quadro del sostegno straordinario alla liquidità (Emergency Liquidity Assistance, ELA) solo in misura molto limitata. Inoltre, la concessione di mutui supplementari a sostegno della liquidità consentirebbe di evitare l’avvio di una procedura di risanamento (ASB, ZHK-ZBV). Lo strumento sarebbe inoltre dotato di un privilegio nel fallimento che, in senso lato, tiene conto dell’aspetto della «sicurezza» e riduce notevolmente il rischio di perdita della BNS (MoMo, ASB, ZHK-ZBV). Kurz e MoMo sottolineano che, secondo la LBN, la BNS ha il compito di contribuire alla stabilità del sistema finanziario e lo ha già fatto anni fa per indebolire il franco svizzero nei confronti dell’euro, senza preoccuparsi dell’esistenza di garanzie sufficienti (Kurz). Secondo economiesuisse, una discussione a posteriori sul senso e sullo scopo di questi mutui a sostegno della liquidità non avrebbe senso, poiché disorienterebbe i mercati internazionali, compromettendo la credibilità della politica e la fiducia nella piazza finanziaria svizzera.

Contrariamente ai pareri favorevoli sopra esposti, la BNS fa notare che per questo strumento non esistono garanzie vere e proprie. Essa ritiene che dal progetto dovrebbe risultare in maniera più inequivocabile, nonostante la sistematica legislativa già chiara, che mutui di questo tipo non potranno più essere concessi una volta decaduta l’ordinanza del 16 marzo 2023 e una volta scaduti i contratti stipulati in base alla medesima. I Cantoni BL,