Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/108: Adattamento delle ordinanze sulla segnaletica stradale e sul controllo della circolazione stradale in attuazione dell’iniziativa cantonale 17.304 («Strade più sicure subito!») · 22 pagine
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Riferimento: ASTRA-031.20-9/3/25/11
Domanda 6: Siete d’accordo con l’entrata in vigore della nuova regolamentazione il 1°gennaio 2026?
Categorie Sì No Astenuti Cantoni 14 64
Cantoni degli assi di transito interessati 4 00
Associazioni e organizzazioni 13 54
Privati e PMI 0 00
Tabella 8 Pareri relativi alla domanda 6 del questionario
Favorevoli:
Cantoni: AI, GE, GL, GR, NW, OW, SG, SH, SZ, TI, UR, VD, VS e ZG.
Associazioni, partiti e organizzazioni: SAB, ACVS, CSP, ALPI, AUTOS, VSS, ATA, ROADC, UTP, ROUTS, AGBLU, POSTA e KAPOW.
Contrari:
Cantoni: BE, FR, JU, LU, SO e TG.
Associazioni, partiti e organizzazioni: VERDI, ASTAG, FRS, SVLT e LOUS
Astenuti:
Cantoni: AG, AR, BL e BS
Associazioni, partiti e organizzazioni: CDDGP, SCPCS, NGF e SUVA.
Osservazioni dei partecipanti favorevoli:
• Le misure stabilite dal Cantone VS volte alla riduzione dei rischi legati ai trasporti di merci pericolose sul Sempione nell’ambito della roadmap 2025 verrebbero notevolmente rafforzate da un’attuazione più rapida.
• VS, SAB, AGBLU e VERDI si auspicano che la nuova normativa adeguata in base alla richiesta entri in vigore già prima (ad es. 1.1.2025).
• Secondo SAB, AGBLU e VERDI non si ravvisano motivi validi per attendere fino al 1° gennaio 2026, tanto più che ai sensi di legge si applica un termine transitorio di cinque anni.
• ALPI e ATA ritengono che ai fini dell’affermazione e della comunicazione sia utile concentrarsi su questo tema per quanto concerne i controlli delle autorità doganali e di polizia.
Osservazioni concordanti di favorevoli e contrari:
• JU, ALPI e ATA considerano decisiva una buona comunicazione. Una comunicazione tempestiva ed efficace dei nuovi requisiti e delle nuove regolamentazioni nelle cerchie interessate, anche all’estero, sarebbe importante per evitare confusione e frustrazioni.
• SAB, ALPI, ATA, AGBLU e VERDI osservano che, essendo passati due anni dalla revisione della legge e otto anni dall’iniziativa, ci è voluto molto tempo per elaborare gli adattamenti delle ordinanze.
Osservazioni dei partecipanti contrari:
• Secondo BE e TG, l’attuazione della richiesta avanzata con l’iniziativa dovrebbe essere gestita esclusivamente attraverso il rinnovo del parco veicoli.
• FR, JU ritengono che l’attuazione a far data dal 1° gennaio 2026 sia prematura.
• Secondo FR vi sarebbero ancora troppi punti da chiarire prima dell’attuazione.
• JU sostiene la necessità di prevedere più tempo per la predisposizione dell’infrastruttura, l’adeguamento del parco veicoli e l’equipaggiamento degli organi esecutivi con il materiale di controllo necessario.
• LU osserva che per l’entrata in vigore della nuova normativa dovrebbe essere previsto un termine transitorio di almeno sette anni. Per determinati veicoli, che altrimenti non potrebbero più essere impiegati come previsto già all’inizio del 2029, ciò sarebbe contrario alla buona fede.
• LU precisa che si debba definire se il termine di cinque anni risp. il termine transitorio scada al termine dell’anno civile (ad es. approvazione del tipo rilasciata per il 7 agosto 2025, termine
17/22 ASTRA-D-86DA3401/290