Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/108: Adattamento delle ordinanze sulla segnaletica stradale e sul controllo della circolazione stradale in attuazione dell’iniziativa cantonale 17.304 («Strade più sicure subito!») · 22 pagine

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Riferimento: ASTRA-031.20-9/3/25/11

• BE e SO, benché riconoscano a priori l’obiettivo dell’iniziativa, sostengono che il controllo in loco di tali prescrizioni in materia di equipaggiamento diventa oneroso e che è perlopiù attuabile solo da parte di specialisti, il che va a complicare il compito di controllo. Sarebbe quindi resa difficoltosa ’esecuzione da parte dei corpi di polizia cantonali e dell’UDSC.

Osservazioni dei partecipanti contrari:

• SO, ECONS, USAM, ASTAG, FRS e VFAS lamentano che non sia ravvisabile alcun aumento della sicurezza per effetto della regolamentazione di cui all’articolo 45a LCStr.

• TI critica la proposta, affermando che la normativa comporta una minore sicurezza stradale e un aumento dell’inquinamento dovuto al trasferimento del traffico sulla rete stradale secondaria lungo i tratti sottoposti a divieto.

• TI e FRS sostengono che la regolamentazione comporta un onere supplementare per i trasportatori del traffico interno, in particolare per quelli che operano sui tratti interessati.

• SO, UDC, ECONS, USAM, ASTAG, FRS, VFAS, SVLT e LOUS definiscono problematica la normativa con riferimento agli elementi di chiarezza, imparzialità e proporzionalità, il che lede il principio costituzionale della certezza del diritto.

• ASTAG e FRS non vedono altra alternativa se non quella di rinunciare del tutto a un’attuazione dell’articolo 45a LCStr a livello di ordinanza.

• ASTAG e FRS ritengono che la normativa comporti un onere burocratico ingiustificato.

• ECONS chiede di sfruttare ulteriormente i margini di azione derivanti dall’articolo 45° LCStr.

• SO, UDC ed ECONS non rilevano evidenza di necessità, non essendo riconoscibile la frequenza degli incidenti.

• USAM e VFAS criticano l’obbligo di equipaggiamento dei veicoli con sistemi di assistenza, dal momento che genera costi supplementari elevati.

• Secondo ASTAG, le informazioni ufficiali fornite dall’USTRA non sono sufficienti in considerazione dei beni giuridici in questione e della comminatoria di pena correlata al progetto.

• USAM, VFAS, ECONS e ASTAG rinviano alla posizione di rigetto della precedente modifica della legge federale sulla circolazione stradale.

• SAB rimanda all’atteggiamento positivo di fondo nei confronti del progetto e al supporto alla revisione della legge sulla circolazione stradale LCStr nell’ambito della consultazione e in Parlamento.

Domanda 2: Siete d’accordo con le eccezioni secondo l’articolo 29a capoverso 2 PP-OSStr?

Categorie Sì No Astenuti Cantoni 10 104

Cantoni degli assi di transito interessati 0 40

Associazioni e organizzazioni 12 83

Tabella 4 Pareri relativi alla domanda 2 del questionario

Favorevoli:

Cantoni: AI, BE, FR, GE, GL, JU, SG, SH, SZ e VD

Associazioni, partiti e organizzazioni: VERDI, UDC, SAB, ACVS, CSP, AUTOS, VSS, ROADC, UTP, ROUTS, AGBLU e POSTA.

Contrari:

Cantoni: GR, LU, NW, OW, SO, TG, TI, UR, VS e ZG,

Associazioni, partiti e organizzazioni: ECONS, ALPI, ASTAG, ATA, SVLT, LOUS, SUVA e KAPOW.

Astenuti:

Cantoni: AG, AR, BL e BS

Associazioni, partiti e organizzazioni: CDDGP, SCPVS e NGF.

8/22 ASTRA-D-86DA3401/290