Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/108: Adattamento delle ordinanze sulla segnaletica stradale e sul controllo della circolazione stradale in attuazione dell’iniziativa cantonale 17.304 («Strade più sicure subito!») · 22 pagine

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Riferimento: ASTRA-031.20-9/3/25/11

5 Il progetto in dettaglio

Di seguito sono sintetizzate le singole modifiche, analogamente a quanto riportato nel rapporto esplicativo, e le risposte commentante alle domande del questionario.

Domanda 1: Siete fondamentalmente d’accordo con la proposta di modificare l’ordinanza del 5

settembre 1979 sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21)?

Categorie Sì No Astenuti Cantoni 15 54

Cantoni degli assi di transito interessati 2 20

Associazioni e organizzazioni 13 123

Tabella 3 Pareri relativi alla domanda 1 del questionario

Favorevoli:

Cantoni: AI, BE, FR, GE, GL, GR, JU, LU, SG, SH, SZ, TG, VD, VS e ZG

Associazioni, partiti e organizzazioni: VERDI, PSS, ACVS, CSP, ALPI, AUTOS, VSS, ATA, ROADC, UTP, ROUTS, SUVA e POSTA.

Contrari:

Cantoni: NW, OW, SO, TI e UR

Associazioni, partiti e organizzazioni: UDC, SAB, ECONS, USAM, UPI, ASTAG, VFAS, FRS, SVLT, LOUS, AGBLU e KAPOW.

Astenuti:

Cantoni: AG, AR, BL e BS

Associazioni, partiti e organizzazioni: CDDGP, SCPVS e NGF.

Osservazioni dei partecipanti favorevoli:

• BE osserva che nell’attuazione della normativa proposta la Confederazione dovrebbe prevedere un indennizzo per il maggior onere a carico dei Cantoni.

• FR rileva un problema nei costi relativi all’acquisto dell’equipaggiamento necessario per i controlli, nonché nei costi per la formazione del personale.

Osservazioni concordanti di favorevoli e contrari:

• BE, NW, OW, UR, SO, UDC, ACVS, ECONS, ASTAG, KPOW e FRS affermano che la normativa prevede un’attuazione in gran parte già realizzata o in corso, in virtù delle norme europee recepite dalla Svizzera. Secondo il loro parere, anche senza la normativa si prevede che entro il 2027 quasi tutti gli autoveicoli pesanti del trasporto transalpino saranno equipaggiati con sistemi di sicurezza. L’attuazione della normativa in sede di omologazione può procedere di pari passo con i cicli tecnologici e gli sviluppi internazionali.

• NW, OW, UR, ACVS e KPOW rinviano al sistema svizzero della TTPCP, che ha contribuito in modo determinante all’impiego quasi esclusivo di veicoli più recenti nel traffico di transito, i quali in genere non hanno più di cinque-sette anni. In questo modo, sull’intera rete stradale si garantisce che i veicoli circolanti siano dotati di sistemi di assistenza conformi alle prescrizioni più recenti.

• BE, NW, OW, UR, ACVS e KPOW precisano altresì che le misure proposte non dovrebbero applicarsi soltanto ai tratti delle strade di transito nella regione alpina. I sistemi di assistenza dovrebbero aumentare la sicurezza sull’intera rete stradale svizzera.

• BE, SO, SAB, FRS e ASTAG accolgono con favore misure volte a promuovere la sicurezza stradale. Si condivide anche l’obiettivo dell’iniziativa cantonale e le esigenze dei Cantoni alpini di aumentare la sicurezza stradale, in particolare in prossimità dei valichi alpini.

• BE, SO e ASTAG rilevano che i soggetti interessati non dispongono di sufficienti conoscenze dei sistemi di assistenza installati nei loro veicoli, con conseguenti incertezze e insicurezze.

7/22 ASTRA-D-86DA3401/290