Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 28 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

In particolare è stata valutata positivamente la priorità data alla promozione del plurilinguismo e alla comprensione tra le comunità linguistiche (Alleanza del centro). L’usam ritiene che una delle priorità della Confederazione dovrebbe essere quella di rendere più imprenditoriali la cultura e gli operatori culturali.

4.3 Tema fondamentale 3: Maggiore collaborazione nella politica culturale

Contenuto: nel progetto di messaggio si indica che le sfide individuate e i campi d’azione che ne derivano riguardano in linea di principio tutti i livelli dello Stato, gli operatori culturali e gli ambiti culturali. Secondo il Consiglio federale, migliori saranno la collaborazione tra i partner statali e il dialogo con le associazioni culturali e il settore privato, più efficacemente si potranno affrontate le sfide, sviluppare soluzioni e raggiungere gli obiettivi della politica culturale svizzera. I partecipanti alla consultazione sono stati invitati a pronunciarsi sulla domanda seguente: è favorevole a una maggiore collaborazione fra la Confederazione e i suoi partner (Cantoni, città, Comuni, associazioni culturali e istituzioni private attive nella promozione della cultura) nella politica culturale?

Consenso di fondo Grandi riserve Dissenso

Cantoni EDK, AG, AI, AR, BE, BS, GE, GL,

GR, JU, LU, NW, SG, SH, SO, SZ,

TG, TI, UR, ZH

Partiti politici Alleanza del centro, I Verdi

Associazioni economiche usam

Associazioni mantello dei ACS, UCS

Comuni, delle città e delle

regioni di montagna

Organizzazioni AdS, Alesi, AP, ARF, AROPA, AS,

BibMed, BibS, ch, CinéF, Ci-

nésuisse, DAH, EJV, EKD, EOV,

FH, GARP, GSFA, GSK, HR, Interbi-

blio, KVS, LS, NIKE, NSP, SBV,

SBVV, SCS, SDA, SFound, SGDA,

SIA, SIG, SIR, SIsrG, SJW, SKJF,

SKKB, SKR, SKuV, SL-FP, SMPA,

SMPV, SMR, SMV, Sonart, SSA,

STPV, Suisseculture, SzCH, t., TFC,

UNESCO, VFDM, visarte, VmR,

VMS/CH-ICOM, VSSM

I Cantoni, le città e i Comuni sono favorevoli a proseguire la collaborazione esistente con la Confederazione, ma respingono nettamente l’eventualità che questa possa assumere una funzione di guida nel settore della cultura. In merito al Dialogo culturale nazionale, i Cantoni e le città evidenziano la necessità di un maggiore coordinamento dei partner statali riguardo ai prossimi passi. Un’ampia alleanza di organizzazioni sottolinea la necessità di una cooperazione e un coordinamento maggiori nella politica culturale svizzera e giudica positivamente le iniziative proposte nel progetto posto in consultazione.

Per quanto riguarda il Dialogo culturale nazionale, si ritiene che la decisione in merito a un’eventuale valutazione in vista di possibili prossimi passi spetti collettivamente ai partner statali. Le città (UCS) chiedono che le proposte di modifica relative al Dialogo culturale nazionale siano stralciate dal messaggio e che siano i partner statali a decidere congiuntamente come far evolvere la loro piattaforma. La EDK sostiene in linea di principio la proposta di una segreteria unica per il Dialogo culturale nazionale, ma ritiene che andrebbe garantita la rappresentanza di tutti i livelli.

La EDK e diversi Cantoni criticano il termine «governance» in relazione alla politica culturale e lo interpretano come una volontà della Confederazione di avere un ruolo di controllo, il che contrasterebbe con i principi costituzionali vigenti. Anche le città (UCS) hanno una visione critica al riguardo. Il messaggio