Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 57 pagine

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sull’ammissione degli autisti (OAut; RS 741.521) ha un valore di circa 12 000 franchi. Sebbene in base alla nuova istruzione alla guida, l’esercito potrà aumentare il livello di istruzione dei propri conducenti e quindi anche della sicurezza della circolazione, dovrà comunque investire molte più risorse finanziarie nell’istruzione alla guida.

Questo investimento supplementare può essere giustificato soltanto se, dopo la conclusione della formazione, le persone interessate prestano effettivamente un numero minimo di giorni di servizio militare. In caso contrario non vi è alcun «return on investment». Ne è ad esempio il caso quando una persona con formazione conclusa passa improvvisamente al servizio civile oppure se lascia l’esercito a causa di inidoneità al servizio. Dato che a partire dal 2026, a causa del fatto che la l’istruzione alla guida e quindi il relativo ottenimento della licenza di condurre e del certificato di capacità avrà luogo già prima della scuola reclute, bisognerà prevedere un aumento di questi casi.

È quindi assolutamente necessario ancorare a livello di legge l’obbligo di restituzione delle spese di formazione. Questo obbligo dovrà essere applicato quando, dopo la conclusione di una formazione particolarmente onerosa non viene prestato un numero minimo di giorni di servizio militare entro un determinato lasso di tempo, indipendentemente dalla colpa. Dal punto di vista giuridico un passaggio improvviso nel servizio civile o un’improvvisa inidoneità al servizio militare dopo la conclusione della formazione non possono essere contestate alla persona interessata. Ciò non toglie che l’importante investimento dell’esercito va perso, mentre la persona interessata conserva la sua considerevole attrattiva a lungo termine sul mercato del lavoro (ad es. licenza di condurre o certificato di capacità) finanziata dall’esercito. Queste circostanze giustificano un obbligo di restituzione indipendente dalla colpa in relazione a formazioni particolarmente onerose in termini di costi, nella misura in cui non si registri alcun «return on investment».

Secondo il principio della buona fede, in occasione del reclutamento, le persone soggette all’obbligo di leva devono essere informate in merito alle funzioni di reclutamento che potenzialmente sono legate all’obbligo di restituzione delle spese di formazione. Qualora la persona soggetta all’obbligo di reclutamento rifiuti una funzione di questo genere, bisogna rispettare la sua decisione e attribuirgli un’altra funzione. Se ad esempio, contro ogni aspettativa, non si trovassero abbastanza persone per le funzioni di conducente, l’esercito avrebbe la possibilità di sospendere temporaneamente l’obbligo di restituzione. In tal caso sarebbe inoltre lecito attribuire queste funzioni alle persone adeguate soggette all’obbligo di leva contro la loro volontà. Questo scenario è comunque poco probabile, poiché ad esempio l’istruzione alla guida e le licenze di condurre nonché i certificati di capacità ottenuti in questo ambito rappresentano un vantaggio considerevole e duraturo sul mercato del lavoro e sono quindi debitamente apprezzati presso le persone soggette all’obbligo di leva.

Art. 47 Personale militare

Cpv. 1: con l’espressione «statuto militare» si intende la totalità dei diritti e degli obblighi del personale militare, che sottostà a disposizioni particolari del diritto in materia di personale e dell’assicurazione militare. Sebbene il concetto dello statuto militare sia consolidato nel linguaggio comune, attualmente manca una definizione giuridica. Con un adeguamento della disposizione, viene colmata questa lacuna.

Cpv. 2 e 3: i rimandi alla legislazione sul personale sono stralciati.

Cpv. 4 e 5: il testo tedesco viene formulato in modo non sessista.

Cpv. 6: nel quadro della permeabilità per gli ufficiali e i sottufficiali di professione, secondo il nuovo profilo professionale (progetto Militari di professione 4.0) è possibile che