Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/5: Revisione parziale delle ordinanze relative alla legge federale concernente la ricerca sull’essere umano · 64 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale delle ordinanze relative alla legge federale concernente la ricerca sull’essere umano

5.1.6 Disposizioni finali

Allegato 2

Iph e scin chiedono che la sintesi del protocollo della sperimentazione possa essere presentata anche in inglese, al fine di evitare ostacoli amministrativi al coinvolgimento della Svizzera in studi globali. MERH-UZH formula commenti di natura redazionale. CHUV scrive che il termine francese «données» dovrebbe essere sostituito con «informations» per evitare confusione con i dati raccolti nell’ambito del progetto.

Pareri sull’ordinanza sull’organizzazione relativa alla legge sulla ricerca umana (ordinanza sull’organizzazione relativa alla LRUm, Org-LRUm)

6.1 Osservazioni sugli articoli

6.1.1 Capitolo 1: Commissione d’etica per la ricerca

Art. 1 Composizione

Cpv. 1 lett. i

NE, ZH e le organizzazioni EKOS, FMH, KEK-ZH, KSA, SBK, SSPTC, Swissethics, SWR e Swissuniversities accolgono con favore l’ampliamento delle competenze specialistiche di chi valuta i progetti nel campo della ricerca con persone e della riutilizzazione di dati e campioni. Ritengono necessaria l’inclusione del settore specialistico «tecnologia dell’informazione in ambito sanitario», soprattutto nel contesto della crescente digitalizzazione. SSPTC sottolinea che anche le competenze in farmacologia e tossicologia clinica sono cruciali e chiede pertanto che questo settore specialistico sia incluso nell’articolo. Insieme aggiunge che rappresentanti delle organizzazioni dei pazienti e delle persone con disabilità dovrebbero sedere nelle commissioni d’etica. SBK-ASI e USZ accolgono con favore l’inclusione di conoscenze specialistiche nell’ambito della protezione dei dati. Swissuniversities chiede inoltre che le commissioni includano anche persone con comprovate conoscenze specialistiche in statistica, medicina, etica e diritto, e menzionano anche altre aree di competenza. KSA raccomanda inoltre di tenere conto dell’esperienza e delle cognizioni nell’ambito della ricerca con l’intelligenza artificiale. UDC si chiede se un ampliamento delle commissioni d’etica non porti a un’estensione eccessiva dei poteri di questi organi.

Art. 3 Segreteria scientifica

Cpv. 1 lett. a

CHUV non considera molto importante che la persona disponga di un titolo di studio universitario, quanto piuttosto che abbia conoscenze generali in campo scientifico, medico o altro. Per FMH è importante che le competenze medico-farmaceutiche siano rappresentate nei lavori della segreteria scientifica. Vorrebbe quindi mantenere il diritto vigente. FSP accoglie con favore la composizione eterogenea della commissione d’etica con persone provenienti da diverse discipline. Essa ritiene tuttavia che, in caso di questioni relative alla salute mentale, uno specialista in psicologia dovrebbe essere rappresentato nella commissione d’etica.

Art. 6 Procedura semplificata

Cpv. 1 lett. bbis

GE e ZH accolgono con favore l’ampliamento delle competenze di chi valuta le domande di ricerca nel campo della ricerca con persone e della riutilizzazione di dati e campioni. Ritengono la considerazione delle competenze nel campo della tecnologia dell’informazione in ambito sanitario uno standard, soprattutto data la crescente digitalizzazione. Iph e scin sottolineano l’incertezza relativa agli aspetti etici e scientifici dei progetti con dati e campioni: non è chiaro se un progetto di ricerca sollevi o meno