Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/53: Aree destinate alla mobilità lenta · 50 pagine

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mettono spesso alla prova i propri limiti, il che unito a notorie dinamiche di gruppo può avere addirittura effetti controproducenti.

La persona maggiorenne dovrà sorvegliare il bambino sulla e-bike (in analogia all’art. 19 cpv. 1 LCStr) e, per quanto possibile, intervenire in caso di necessità. Per assolvere questo compito occorre accompagnare il bambino e non è dunque sufficiente sorvegliarlo da lontano.

Un bambino tra i 12 e i 14 anni che guidi una e-bike lenta senza la sorveglianza di una persona almeno 18enne è in linea di principio passibile di multa (art. 143 cpv. 1 OAC). Lo stesso vale per i giovani dai 14 ai 16 anni che guidano e-bike lente senza patente del motorino o senza detta sorveglianza. In Svizzera, alle persone dai 10 ai 18 anni si applica tuttavia il diritto penale minorile che prevede la comminazione di multe solo a partire dai 15 anni, mentre per età inferiori sono possibili solo l’ammonimento o addirittura l’esenzione dalla pena. Se la persona maggiorenne viola il suo obbligo di sorveglianza non incorre sostanzialmente in alcuna sanzione penale (analogamente a chi sorveglia bambini di età inferiore a sei anni che circolano in bicicletta su strade principali; art. 19 LCStr).

Risciò elettrici

I risciò elettrici saranno inclusi nella categoria dei ciclomotori pesanti di cui all’articolo 18 lettera c P-OETV, che per poter essere guidati necessitano di una licenza di condurre della categoria M. L’età minima per guidare i risciò elettrici sarà quindi di 14 anni invece dei 15 attuali. Per ottenere la categoria M è necessario un esame teorico, ma non un esame pratico di guida come per la categoria A1 (o le categorie B e F).

3.2.3 Alternative esaminate nel quadro della mozione 20.3080 Nantermod

Limitazione locale

Limitazioni locali come quelle proposte dalla mozione sono da scartarsi in quanto di non chiara attuazione pratica: espressioni come «spazi molto frequentati», «ambito turistico» o formulazioni analoghe richiedono infatti un’interpretazione e darebbero luogo a problemi di delimitazione. Creerebbe difficoltà a livello di attuazione, con conseguenti effetti indesiderati, anche la questione delle sanzioni in caso di uscita dal perimetro definito.

Obbligo del casco

Nel 2020, in sede di consultazione sulla revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze, il Consiglio federale ha proposto l’obbligo di indossare il casco anche per i conducenti di e-bike lente, proposta rigettata da circa il 70 per cento dei partecipanti alla consultazione20.

Nella revisione parziale della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01) adottata dal Parlamento il 17 marzo 2023, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno respinto chiaramente l’obbligo di indossare il casco in bicicletta fino a 16 anni (affare del Consiglio federale 21.080).

20 Si veda in proposito «Revisione parziale di otto ordinanze che accompagna la revisione parziale della legge sulla circolazione stradale e della legge sulle multe disciplinari - Rapporto sui risultati della consultazione svoltasi tra agosto e dicembre 2020», pag. 62 e segg, www.admin.ch > Diritto federale > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2020 > DATEC > Procedura di consultazione 2020/43 > Rapporto sui risultati-2.