Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/53: Aree destinate alla mobilità lenta · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo
dovranno poter usufruire, come finora, di percorsi ciclabili da diporto. Le ciclopiste che costeggiano le strade offrono infatti una migliore protezione e un’esperienza di guida più piacevole e il diritto a utilizzarle è anche uno dei motivi per cui le e-bike veloci sono più diffuse in Svizzera che in altri Paesi europei. L’esenzione dall’obbligo di circolare sulle ciclopiste lascerà ai conducenti di ciclomotori veloci e pesanti la libertà di scegliere in base alla situazione.
L’esenzione dall’obbligo di utilizzare l’infrastruttura ciclabile riguarda unicamente le ciclopiste e non si estenderà alle corsie ciclabili. Laddove presenti, i ciclomotori veloci e pesanti dovranno circolare su queste ultime come finora. L’abolizione di quest’obbligo potrebbe infatti indurre i conducenti a compiere pericolose gincane tra la corsia ciclabile e quella per il traffico motorizzato privato, obbligando gli altri utenti stradali a tener sempre conto della possibile presenza di questi veicoli su tutte le corsie di marcia. Inoltre, dato l’obbligo generale di guidare a destra, verrebbero di fatto a crearsi tre corsie: i conducenti di ciclomotori veloci e pesanti dovrebbero, per così dire, guidare tra la corsia ciclabile e quella stradale e potrebbero essere superati sia a sinistra che a destra, cosa inconciliabile con la sicurezza stradale.
La nuova normativa proposta per i ciclomotori veloci e pesanti è introdotta adeguando l’articolo 42 capoverso 4 ONC e l’articolo 33 capoverso 1 OSStr. A prescindere da questa modifica, i conducenti di ciclomotori veloci e pesanti dovranno continuare a osservare le altre prescrizioni per i ciclisti, cui sono ancora equiparati.
3.3.2 Aree di parcheggio specifiche per determinati tipi di ciclomotori
Situazione iniziale
Nel rapporto in adempimento dei postulati il Consiglio federale sostiene che l’organizzazione della sosta delle biciclette e dei microveicoli elettrici è un importante strumento di pianificazione della viabilità per i Cantoni e le città, specie in corrispondenza dei punti di interscambio26. In questo contesto diverse autorità competenti hanno espresso il desiderio di integrare nell’OSStr una segnaletica per le aree di parcheggio riservate alle bici cargo. La richiesta è tra l’altro motivata dal fatto che il costrutto giuridico della determinazione dei posti di parcheggio secondo le dimensioni di cui all’articolo 79 capoverso 6 OSStr appare superato per i veicoli che per dimensione si situano tra la bicicletta e l’automobile. Spesso i parcheggi contrassegnati dal simbolo «Velocipede» risultano troppo piccoli per le cargo bike, rendendo talvolta impossibile posteggiare correttamente questi veicoli all’interno dell’area delimitata.
Nuova normativa proposta e relativa motivazione
Il simbolo «Bici cargo» è inserito nel diritto federale. In linea con la richiesta delle autorità esecutive, il simbolo proposto comprenderà biciclette e ciclomotori destinati al trasporto di bambini, passeggeri e merci nonché biciclette e ciclomotori trainanti rimorchi. I posti di parcheggio potranno essere riservati, come da sistematica dell’OSStr, mediante segnale o demarcazione.
Le autorità esecutive cantonali e comunali che non vogliono predisporre parcheggi specifici per le bici da carico, potranno continuare a usare il simbolo «Velocipede» (5.31) per soluzioni di parcheggio miste. Le cargo bike e le bici con rimorchio potranno
26 Rapporto in adempimento dei postulati, punto 7.1.4.