Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/53: Aree destinate alla mobilità lenta · 50 pagine

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1.2 Mandati d’esame scaturiti dal rapporto in adempimento dei postulati

Nel quadro del rapporto in adempimento dei postulati11, il Consiglio federale ha tra l’altro conferito al DATEC due mandati d’esame in materia di prescrizioni tecniche concernenti i veicoli. Nel primo si trattava di verificare se fossero necessarie misure per garantire la conformità alle prescrizioni dei ciclomotori leggeri con dispositivo di propulsione proprio (cfr. rapporto in adempimento dei postulati, punto. 6.1.2 e nota a piè di pagina relativa alla tabella 6), motivo per cui l’USTRA ha esaminato e valutato la possibilità di introdurre un obbligo di approvazione del tipo e immatricolazione per tutti i ciclomotori leggeri in grado di funzionare con il solo motore (senza pedalare). Nel secondo il Collegio chiedeva invece di valutare un’eventuale motorizzazione dei rimorchi destinati al trasporto di carichi per biciclette e ciclomotori leggeri (cfr. rapporto in adempimento dei postulati, punto 6.1.4). Di seguito si illustrano brevemente i risultati delle indagini in quanto aventi influsso sulla normativa.

1.2.1 Ciclomotori leggeri: estensione dell’obbligo di approvazione del tipo

Per quanto riguarda gli scooter elettrici (ciclomotori leggeri con sellino e

dispositivo di propulsione proprio), l’obbligo di approvazione del tipo

consentirebbe di armonizzare la normativa svizzera con quella europea.

Non sarebbe invece così nel caso di altri ciclomotori leggeri con dispositivo di propulsione proprio, come ad esempio i monopattini elettrici, per i quali la normativa svizzera risulterebbe quindi più severa di quella predominante negli Stati membri dell’UE.

Estendere l’obbligo di approvazione del tipo e di immatricolazione comporterebbe inoltre costi elevati nonché oneri nettamente maggiori per autorità esecutive cantonali, commercianti, costruttori, importatori e consumatori. Stando al numero di incidenti rilevati nell’intera Unione europea, la probabilità di avere un sinistro alla guida di un monopattino elettrico non è maggiore che con una e-bike lenta a pedalata assistita (cfr. anche comunicato stampa USTRA del 15 settembre 202212 sulla statistica degli incidenti sulle strade svizzere, paragrafi relativi a e-bike e monopattini elettrici). Trattare più severamente i monopattini elettrici rispetto alle e-bike con pedalata assistita (bici elettriche) sulla base dei dati sugli incidenti non sarebbe dunque giustificato.

Alla luce di queste considerazioni si è pertanto rinunciato a proporre un’estensione del suddetto obbligo ai ciclomotori leggeri con autopropulsione.

In base agli accertamenti svolti nel quadro del mandato d’esame, va per contro mantenuto l’attuale obbligo di approvazione del tipo e di immatricolazione

per i monopattini autobilanciati che, contrariamente a quanto

originariamente proposto nel rapporto in adempimento dei postulati, non

dovranno quindi essere immatricolati come ciclomotori leggeri. Dal punto di

vista tecnico i monopattini autobilanciati differiscono infatti fortemente da

altri microveicoli elettrici: mantenendo l’equilibrio e frenando sfruttando la

forza motrice controllata via software, hanno una potenza ammessa nettamente superiore a quella dei ciclomotori leggeri. Poiché inoltre controllare i meccanismi di

11 10.12.2021, Bericht in Erfüllung des parlamentarischen Vorstosses.

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