Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/60: Modifica della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (attuazione delle mozioni 20.4738 Ettlin «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili» e 21.3599 CET-N «Trasparenza sui mezzi finanziari delle commissioni paritetiche») · 15 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità di agire e obiettivi
Il progetto di modifica della legge federale del 28 settembre 19561 concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL) attua i mandati affidati al Consiglio federale dal Parlamento con l’adozione della mozione 20.4738 Ettlin e della mozione 21.3599 della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N).
Poiché le due mozioni 20.4738 Ettlin e 21.3599 CET-N sono state adottate a distanza di pochi mesi l’una dall’altra e la loro attuazione richiede in entrambi i casi una modifica della LOCCL, il Consiglio federale propone un progetto di legge congiunto, inviandolo in consultazione sotto forma di avamprogetto di legge.
Entrambe le mozioni riguardano i contratti collettivi di lavoro (CCL) di obbligatorietà generale. Il conferimento del carattere obbligatorio generale è una decisione dell’autorità competente a livello federale o cantonale che rende tutte (o alcune) disposizioni di un CCL direttamente e obbligatoriamente applicabili a tutti i datori di lavoro e i lavoratori di un ramo economico o di una professione. La procedura per il conferimento dell’obbligatorietà generale è disciplinata dalla LOCCL.
1.1.1 Mozione 20.4738 Ettlin «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili»
La mozione Ettlin è stata adottata dalle Camere federali il 14 dicembre 2022. Il testo incarica il Consiglio federale di modificare la LOCCL in modo tale da prevedere che le disposizioni di un CCL di obbligatorietà generale in materia di salario minimo, tredicesima e diritto alle vacanze prevalgano su quelle divergenti del diritto cantonale. Attualmente, ai sensi dell’articolo 358 del Codice delle obbligazioni (CO)2 e dell’articolo 2 numero 4 LOCCL, un CCL non può essere contrario alle disposizioni imperative del diritto federale o cantonale.
Alla base di questa mozione vi è l’adozione di leggi cantonali sui salari minimi che prevalgono sui salari minimi fissati in un CCL o in un CCL di obbligatorietà generale. L’autore della mozione ritiene che queste leggi mettano a rischio il partenariato sociale. Ad oggi (stato: dicembre 2023), cinque Cantoni (NE, JU, GE, TI e BS) hanno adottato una legge sul salario minimo. Tuttavia, solo i Cantoni di Neuchâtel e Ginevra hanno stabilito che il salario minimo cantonale prevale sui salari minimi convenuti nei CCL di obbligatorietà generale se è superiore a questi ultimi. Da parte loro, i Cantoni del Giura, del Ticino e di Basilea Città hanno dato la priorità, nella loro legislazione, ai salari fissati nei CCL di obbligatorietà generale.
Nel suo parere e durante i dibattiti parlamentari, il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione perché le leggi cantonali sui salari minimi godono di una legittimità democratica e sono parte integrante del diritto cantonale che i Cantoni possono emanare in virtù della Costituzione quale misura di politica sociale, come confermato dal Tribunale federale3.
1.1.2 Mozione 21.3599 CET-N «Trasparenza sui mezzi finanziari delle commissioni paritetiche»
La mozione CET-N è stata adottata dalle Camere federali il 1° giugno 2022. Il testo incarica il Consiglio federale di prendere le misure necessarie affinché le commissioni paritetiche (CP)
1 RS 221.215.311
2 RS 220
3 DTF 143 I 403 consid. 7.5.3. 4/15