Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/15: Modifica della legge federale sul materiale bellico (LMG) · 16 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità di agire e obiettivi
Il progetto di modifica della legge federale del 19 dicembre 19961 sul materiale bellico (LMB) dà seguito al mandato che il Parlamento ha conferito al Consiglio federale adottando, il 18 dicembre 2023, la mozione 23.3585 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S). La modifica mira a introdurre nella LMB un nuovo articolo (22b) che attribuisce al Consiglio federale la facoltà di derogare ai criteri di autorizzazione per affari con l’estero in presenza di eventi straordinari e per salvaguardare gli interessi di politica estera o di politica di sicurezza del Paese.
L’obiettivo perseguito con l’introduzione nella LMB della facoltà di deroga è di dare al Consiglio federale un margine di manovra che gli permetta di adeguare la politica in materia di esportazioni di materiale bellico ai cambiamenti del contesto della politica estera e della politica di sicurezza (v. qui di seguito «Rapporto con l’iniziativa correttiva e cambiamenti del contesto geopolitico»). Questa facoltà consentirebbe inoltre di mantenere, in Svizzera, una capacità industriale adeguata alle esigenze della sua difesa nazionale (conformemente all’art. 1 LMB) e di tutelare gli interessi del Paese in materia di politica estera (v. qui di seguito «Base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza [STIB] della Svizzera»), il che, vista la situazione attuale in materia di sicurezza, è di interesse nazionale per la Svizzera.
Nel suo rapporto del 7 novembre 20232 a seguito del trattamento della mozione 23.3585, la maggioranza della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ha spiegato che, nel caso in cui siano in gioco gli interessi nazionali, è essenziale che il Consiglio federale disponga di uno strumento che gli consenta di reagire rapidamente. Questo strumento deve inoltre permettere di preservare la STIB, elemento centrale per il mantenimento della capacità di difesa e di posti di lavoro nel settore dell’alta tecnologia. In questo contesto, la Svizzera deve essere percepita a livello internazionale come un partner affidabile, aspetto essenziale, ad esempio, per gli affari di compensazione. Da parte sua, una minoranza della Commissione ritiene che la richiesta di revisione della LMB sia prematura, appena due anni e mezzo dopo il ritiro dell’iniziativa popolare «Contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili (Iniziativa correttiva)».
Rapporto con l’iniziativa correttiva e cambiamenti del contesto geopolitico
Nel marzo del 2021, nel suo controprogetto indiretto all’iniziativa correttiva3, il Consiglio federale aveva già proposto al Parlamento l’introduzione di questa facoltà di deroga nella LMB, motivo per cui il 30 agosto 2023 ha proposto di accogliere la mozione 23.35854 e di mantenere la formulazione presentata in precedenza. Il Consiglio federale aveva all’epoca sottolineato l’importanza di disporre di una facoltà di deroga, vista la crescente instabilità della situazione geopolitica mondiale. Riteneva che il rischio di conflitti armati interni o internazionali fosse aumentato a livello mondiale e che anche gli Stati occidentali, che costituiscono la maggior parte della clientela dell’industria d’armamento svizzera, avrebbero in futuro potuto essere implicati in conflitti armati secondo la LMB. La proposta del Consiglio federale non aveva tuttavia ottenuto la maggioranza in Parlamento: il 1° ottobre 2021 quest’ultimo aveva infatti approvato il controprogetto all’iniziativa correttiva senza introdurre nella legge
1 RS 514.51
2 www.parlement.ch > 23.3585 > Rapporti delle commissioni
3 FF 2021 623
4 www.parlement.ch > 23.3585 > Proposta del Consiglio federale del 30.08.2023 4/16