Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/31: Ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale (OCAF) · 19 pagine
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Articolo 6
Il Canton BL chiede che i Cantoni siano inclusi come membri permanenti nell’organizzazione sovradipartimentale di crisi della Confederazione all’articolo 6 capoverso 1, anziché come membri facoltativi all’articolo 6 capoverso 2. L’inclusione facoltativa non è abbastanza vincolante per i Cantoni. Questi dovrebbero essere coinvolti meglio e in modo più sistematico nella gestione di crisi della Confederazione. I rappresentanti cantonali dovrebbero far parte dello SMCPS quando i Cantoni sono toccati da una crisi, soprattutto nell’ottica dell’esecuzione di misure federali.
Il Canton NW ritiene che di principio la creazione di uno SMCPS sia una buona soluzione. La sua composizione appare però arbitraria. Una crisi si caratterizza proprio per il fatto che sollecita l’intera Amministrazione federale. Il Canton NW chiede quindi di completare il capoverso 1 in modo da includere anche il direttore dell’Ufficio federale della protezione della popolazione, il capo dell’esercito, il segretario di Stato della politica di sicurezza, il delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza e i rappresentanti delle conferenze specialistiche dei Cantoni. Chiede inoltre di cancellare il capoverso 2 lettera c, poiché i Cantoni dovrebbero essere integrati nello SMCPS tramite le conferenze specialistiche competenti. Andrebbe inoltre chiarito il ruolo del capo di stato maggiore dello SMCPS. Il capoverso 3 dovrebbe essere completato come segue: «Il Consigliere federale competente presiede lo SMCPS. Un capo di stato maggiore proveniente dal pool dei capi di stato maggiore dirige i lavori operativi dello SMCPS».
Il Canton TI chiede di coinvolgere imperativamente nello SMCPS i rappresentanti dei Cantoni con compiti di consulenza. Ritiene inoltre che nel rapporto esplicativo debbano essere indicate anche le conferenze che saranno inglobate nello SMCPS in caso di crisi.
Il Canton VD propone di cancellare la lettera c del capoverso 2 e di aggiungere al suo posto una lettera f al capoverso 1 dal tenore seguente: «Se l’evento tocca i Cantoni, lo SMCPS è composto dalla CdC e dalla conferenza dei direttori più interessata dalla tematica, che garantiscono la rappresentanza dei Cantoni».
Chance Svizzera chiede di ampliare imperativamente la composizione dello SMCPS per includere anche il Segretario di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), il Segretario di Stato per la politica di sicurezza (SEPOS), il capo dell’esercito e il direttore del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). Un’esigenza inderogabile anche nella struttura attuale. Per logica, la direzione dovrebbe essere assegnata al Cancelliere (o al vicecancelliere) della Confederazione.
L’USS chiede che l’articolo 6 capoverso 2 includa anche i partner sociali oltre ai rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni.
L’Unione delle città svizzere chiede di menzionare esplicitamente nella composizione dello SMCPS anche una rappresentanza comunale con funzione consultiva, aggiungendo una lettera al capoverso 1.
Markus H.F. Mohler chiede di completare il capoverso 1 con il Segretario di Stato per la politica di sicurezza, il Servizio delle attività informative della Confederazione e altri enti federali, come il capo dell’esercito e l’Ufficio federale della cibersicurezza.
Articoli 6 e 8
I Cantoni AG, AR, BE, BS, SG, SH, SO, TI, VS, ZG, la CdC, la CG MPP e Markus H.F Mohler ritengono che la formulazione potestativa non sia abbastanza vincolante per il coinvolgimento dei Cantoni. Questi dovrebbero essere sistematicamente coinvolti nella gestione di crisi della Confederazione.