Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/31: Ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale (OCAF) · 19 pagine

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I Cantoni BE, BS, NW, TI, VD, VS chiedono di impiegare lo SMCPS non appena si delinea una situazione di pericolo e non solo «quando lo Stato, la società o l’economia sono minacciati da un pericolo imminente e grave». Inoltre, non capiscono come si possa riconoscere un pericolo imminente e grave se lo SMCPS non è ancora operativo. Di conseguenza, raccomandano di valutare se lo SMCPS, così come lo SMCOp, non debbano essere impiegati preventivamente o addirittura assumere un ruolo permanente nel monitoraggio e nella valutazione della situazione all’attenzione del Consiglio federale.

I Cantoni BE e TI chiedono di chiarire imperativamente la distinzione tra lo SMCPS e lo stato maggiore centrale permanente. Il Canton TI aggiunge che l’articolo parla di attivazione quando «lo Stato, la società o l’economia sono minacciati». Si dovrebbe illustrare meglio che con società si intende (anche) la sopravvivenza della popolazione rispettivamente la salute pubblica.

Il Canton BL chiede di aggiungere un capoverso all’articolo 3: «I Cantoni sono informati sull’impiego degli stati maggiori (SMCPS, SMCOp)». Questa informazione dovrebbe essere trasmessa molto rapidamente e nel caso ideale attraverso sistemi esistenti come la presentazione elettronica della situazione della Centrale nazionale d’allarme (PES CENAL) o tramite organi come la Conferenza dei responsabili cantonali degli affari militari, della protezione della popolazione e della protezione civile (CRMPPCi).

Swissgrid fa notare che, se in avvenire l’articolo 31 capoverso 2 LAP verrà adottato nella forma attuale, si dovrà riesaminare e modificare per analogia l’articolo 3 capoverso 1 OCAF.

Articolo 4

Il Canton BE e la CdC chiedono che, oltre al passaggio alle strutture di crisi, anche il loro scioglimento sia regolato più chiaramente nell’ordinanza. La CdC aggiunge che il ritorno alle strutture ordinarie non dovrebbe essere a sola discrezione del dipartimento responsabile.

Il Canton VD propone di aggiungere che il dipartimento responsabile assicuri anche il trasferimento dei lavori successivi ai Cantoni, alle infrastrutture critiche e al mondo scientifico. Il dipartimento responsabile garantisce il follow-up con il supporto della Cancelleria federale.

Economiesuisse fa presente che il rapporto esplicativo precisa giustamente che lo scioglimento dell’organizzazione di crisi è una decisione politica. Secondo l’articolo 4 capoverso 1 dell’ordinanza, gli stati maggiori di crisi possono però essere sciolti solo su richiesta dell’ufficio responsabile. Questo articolo dovrebbe pertanto essere completato nel senso che il Consiglio federale possa sciogliere anche autonomamente gli stati maggiori di crisi, senza una richiesta del dipartimento responsabile. Altrimenti, il Consiglio federale verrebbe parzialmente spogliato del suo potere decisionale politico.

Articolo 5

Il Canton NW osserva che l’articolo 5 dell’ordinanza prevede che lo SMCPS elabori le opzioni d’intervento e le basi decisionali all’attenzione del Consiglio federale e che l’articolo 7 prevede che lo SMCOp debba preparare le basi decisionali all’attenzione dello SMCPS. Ci si chiede se ciò sia sensato poiché si presume che le basi decisionali dello SMCOp non siano sostanzialmente molto diverse da quelle dello SMCPS. Ci si chiede anche quale sia la differenza tra una base decisionale e un’opzione d’intervento.

Il Canton VD propone di aggiungere che lo SMCPS valuta la situazione politico-strategica ed elabora opzioni d’intervento e basi decisionali anche all’attenzione dei Cantoni.