Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/31: Ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale (OCAF) · 19 pagine
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le crisi nei loro ambiti di competenza. Per questo motivo, ritiene che l’articolo debba essere modificato di conseguenza.
Il Canton VD propone di cancellare l’avverbio «possibilmente» nel capoverso 3, al fine di mantenere una visione d’insieme in caso di crisi. Inoltre, non è chiaro da chi e su quale base venga fissato il grado di prontezza e come venga controllato.
Articolo 15
I Cantoni AR, BS, LU, NW, SO, TI, VD, VS e la CG MPP chiedono che i Cantoni debbano obbligatoriamente designare un punto di contatto.
Il Canton AR chiede di menzionare nell’ordinanza anche il ruolo della CdC come SPOC per le conferenze intercantonali quando si coinvolgono i Cantoni, ma unicamente per le conferenze intercantonali e non per tutti i Cantoni.
Secondo il Canton VD non è chiaro da chi e su quale base viene fissato il grado di prontezza e come viene controllato.
Il Canton ZG chiede di modificare l’articolo 15 capoverso 2 come segue: «Possono contattare il punto di contatto dello stato maggiore di crisi permanente in caso di necessità».
Economiesuisse ritiene, tra le altre cose, che sia necessaria un’interfaccia definita con l’economia, poiché si presume che nella maggior parte delle crisi le misure ufficiali tocchino anche le aziende. Gli attori economici disporrebbero inoltre di molto know-how che dovrebbe essere utilizzato per la gestione delle crisi. Occorrerebbe definire meglio anche le interfacce con i Cantoni e il mondo scientifico. La formulazione potestativa nell’articolo 15 sarebbe inadeguata, soprattutto in relazione ai Cantoni. I canali di comunicazione tra la Confederazione e i Cantoni dovrebbero essere definiti in modo inequivocabile.
La CdC rimarca che in caso di crisi sarebbe la sua segreteria generale ad assumere il ruolo di SPOC nei confronti della Confederazione e a coordinare il flusso di informazioni tra la Confederazione e le conferenze intercantonali. Per coerenza, la CdC ritiene che ciò debba essere menzionato nell’articolo 15.
Articoli 15 segg.
L’USS chiede di coinvolgere anche i partner sociali, oltre ai Cantoni e al mondo scientifico.
Articolo 16
I Cantoni BE, ZG e la CdC si aspettano che nel coinvolgimento del mondo scientifico la Confederazione consideri i Cantoni come partner paritari e li includa nelle relative piattaforme.
Secondo il Canton SG, analogamente al coinvolgimento del mondo scientifico, in caso di necessità si potrebbe impiegare un organo consultivo anche per l’economia e i gestori di infrastrutture critiche. L’economia e i gestori di infrastrutture critiche sarebbero infatti attori fondamentali nella gestione di crisi. Il Canton SG ritiene che una rappresentanza di questi attori tramite l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese non sia sufficiente. Inoltre, il coinvolgimento dell’economia nei lavori dello SMCPS e dello SMCOp sarebbe coerente anche con l’articolo 11 lettera e.
Il Canton VD propone come punto di contatto lo stato maggiore centrale permanente anziché la Cancelleria federale.
Artiset chiede di aggiungere un articolo 16a con disposizioni sul coinvolgimento di terzi. Vi si dovrebbero menzionare i principali attori, i punti di contatto per il segretariato dello stato