Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/58: Trasparenza concernente lo sviluppo sostenibile: Modifica del diritto delle obbligazioni (CO), della legge sui revisori (LSR) e del codice penale svizzero (CP) · 22 pagine
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Trasparenza concernente lo sviluppo sostenibile: modifica del Codice delle obbligazioni, della legge sui revisori e del Codice penale – rapporto sui risultati della consultazione
gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS)5 del Gruppo consultivo europeo sull’informativa finanziaria (European Financial Advisory Group, EFRAG)6, fondati su un regolamento delegato della Commissione europea7 che integra la direttiva 2013/34/UE8 così come modificata dalla direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità9. Ritengono imperativo escludere l’introduzione di altre norme e/o la dichiarazione di equivalenza da parte del Consiglio federale, come previsto nell’avamprogetto.
Vari altri partecipanti10 approvano in linea generale l’avamprogetto, alcuni chiedono tuttavia importanti adeguamenti.
3.2 Partiti
Tra i partiti in linea generale favorevoli all’avamprogetto figurano i Verdi liberali, il Partito socialista (PS), il Partito evangelico (PEV), i Verdi e il Centro. I Verdi liberali, i Verdi, PS e PEV lo ritengono però lacunoso perché non impone obblighi di diligenza alle imprese. Per quanto riguarda le relazioni sullo sviluppo sostenibile, PS, i Verdi e PEV chiedono l’applicazione esclusiva delle norme ESRS per tutte le imprese assoggettate. Il Centro rileva le enormi sfide in termini di oneri/costi per le piccole e medie imprese (PMI) e auspica una distinzione delle imprese operanti su scala nazionale da quelle con attività internazionale. PLR e UDC respingono l’avamprogetto (iperregolamentazione per le PMI, restrizione della libertà imprenditoriale, rischio per la competitività della Svizzera, in particolare per le PMI, enormi costi di attuazione a fronte di scarsi benefici, adeguamento unilaterale al diritto UE senza tenere conto degli sviluppi negli Stati Uniti o in Asia ecc.). L’UDC propone numerosi adeguamenti nel caso in cui il progetto dovesse essere portato avanti.
3.3 Cantoni
Circa la metà dei Cantoni11 è in linea generale favorevole a quanto proposto. Alcuni12 richiamano tuttavia l’attenzione sull’assoggettamento delle PMI e gli elevati costi e oneri amministrativi, chiedendo adeguamenti mirati (modifica dei valori soglia, considerazione della natura delle attività, esclusione di enti che operano prevalentemente sul territorio nazionale e su mandato pubblico come gli ospedali, mantenimento dell’approccio comply or explain ecc.). Zurigo, Nidvaldo, Sciaffusa, Svitto, Basilea Campagna, Turgovia, Grigioni, San Gallo, Obvaldo, Appenzello Interno, Ticino e Neuchâtel sono contrari a quanto proposto o comunque vedono con occhio critico l’avamprogetto (iperregolamentazione, costi troppo elevati rispetto
5 Europe’s voice in corporate reporting | EFRAG
6 Sustainability reporting | EFRAG
7 Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della Commissione, del 31 luglio 2023, che integra la direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i principi di rendicontazione di sostenibilità
8 Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio, GU L 182 del 29.6.2013, pagg. 19–76
9 Direttiva (UE) 2022/2464 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 che modifica il regolamento (UE) n. 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità, GU L 322 del 16.12.2022, pagg. 15–80
10 RCSS, H+: gli ospedali svizzeri, FER, Groupement des Entreprises Multinationales GEM, GDS, Suissenégoce, International Corporate Governance Network ICGN, SQS, KUNSTSTOFF.swiss, ProCert AG, PCAF, SVGW, EXPERTsuisse, Ethos, UNIVERSITY PENSION PLAN ONTA- RIO UPP, XBRL Schweiz, Réseau des Expert.e.s Engagé.e.s, ASUCO, B Lab Schweiz, Allianz für Nachhaltige Unternehmen, UN Global Compact Network, swisscleantech, IG Detailhandel Schweiz, SwissHoldings, Federazione Migros, AEROSUISSE, Swiss Sustainable Finance, PRI Association, SNV, Genève Aéroport, Philip Morris, Capital Group CG (Los Angeles), Wellington Management Company LLP (Boston), Intently Sàrl, Gruppo Coop, UNIGE, UZH, UNIL, Suva, Accademie svizzere delle scienze (a+), SIX Group AG, Boston Trust Walden, Lidl Schweiz
11 AG, GE, VS, BE, ZG, UR, LU, AR, JU, BS, SO, NE, VD, FR, GL. AR e LU appoggiano l’avamprogetto senza riserve. BE segnala altri atti dell’UE (non considerati nell’avamprogetto) che istituiscono obblighi di diligenza; a suo avviso continue revisioni parziali finirebbero per tenere occupate le imprese inutilmente e potrebbero compromettere la certezza del diritto. Anche GE solleva la questione della conformità con gli obblighi di diligenza europei.
12 JU, BS, SO, UR, VD, VS, GE, AG