Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/6: Nuovo regime di immatricolazione dei veicoli – Revisione parziale di cinque ordinanze in materia di circolazione stradale · 65 pagine
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Riferimento: ASTRA-24-27.1-3/2/3/10/2
Di conseguenza, il progetto posto in consultazione dovrebbe essere ulteriormente sviluppato in questa direzione. Per i dettagli rimandiamo al parere del nostro membro VFAS, che sosteniamo integralmente.
USAM Il progetto mira innanzitutto a modernizzare, digitalizzare e rendere più efficiente
l’immatricolazione dei veicoli. In secondo luogo, il certificato di conformità UE in forma elettronica (eCoC) sarà considerato come documento di immatricolazione. Inoltre è
necessario attuare la mozione Darbellay 13.3818Snellimento delle procedure
d’immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale autorizzando l’immatricolazione dei veicoli nuovi omologati nell’UE senza esame presso l’ufficio della circolazione stradale. Occorre altresì attuare la mozione Reimann 16.3846Meno burocrazia attraverso l’abolizione della marca di controllo che attesta l’approvazione del tipo dei veicoli stradali, abolendo l’attuale processo di pagamento con la marca di controllo e sostituendolo con un processo digitale. Infine, il rapporto potenza/peso per i motoveicoli deve essere uniformato in tutta la Svizzera secondo il metodo di calcolo dell’UE.
In linea di principio, l’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) sostiene gli sforzi per modernizzare e digitalizzare le immatricolazioni dei veicoli.
Una maggiore digitalizzazione consente di ridurre gli oneri amministrativi, cosa che l’USAM accoglie con favore. Inoltre, sostiene il passaggio dalla procedura di immatricolazione basata sul tipo a quella basata sui dati individuali. Per quanto riguarda la mozione Reimann, l’USAM chiede tuttavia un’attuazione completa, compresa l’abolizione dei relativi emolumenti.
Riteniamo tuttavia insufficiente la variante di attuazione proposta dal progetto.
Con la modifica dell’ordinanza del 22 dicembre 2023 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV), il Consiglio federale ha concesso per i veicoli sprovvisti di
approvazione generale UE un periodo transitorio fino alla fine del 2026.
L’USAM chiede una proroga delle relative deroghe affinché i veicoli non prodotti per il mercato europeo possano continuare a essere immatricolati in Svizzera.
Per ulteriori dettagli e richieste sui singoli articoli delle ordinanze, l’USAM rimanda ai pareri dei propri membri, ovvero l’Unione professionale svizzera dell’automobile (UPSA), autosuisse e l’Associazione svizzera dei commercianti indipendenti di veicoli (VFAS).
UPSA L’UPSA sostiene la revisione della procedura di immatricolazione dei veicoli. A nostro avviso, per molti stakeholder è importante conoscere il canale d’importazione da cui
proviene un veicolo. Riteniamo che queste informazioni dovrebbero essere riportate nel portale della scheda tecnica elettronica.
auto-schweiz Approvazione del questionario
Con alcune eccezioni, siamo d’accordo con le modifiche e gli adeguamenti proposti.
Approvazione del nuovo regime di immatricolazione dei veicoli
Sin dall’inizio del progetto auto-schweiz sostiene fermamente il passaggio dalla procedura di immatricolazione basata sul tipo a quella basata sui dati individuali e in diverse occasioni ha incoraggiato i propri membri a partecipare al progetto oppure a non attendere l’ultimo
momento per passare al nuovo sistema. A metà ottobre 2024, circa il 55 per cento delle immatricolazioni di automobili era gestito secondo il nuovo sistema. In questo contesto, noi di auto-schweiz insistiamo ancora una volta sul fatto che nel nuovo sistema il canale di importazione (ufficiale, parallela o diretta) deve essere visualizzato con il codice
dell’importatore e che i dati grezzi devono essere adeguati trimestralmente su
iv1240Neuzulassungen_Importkanal_vierteljaehrlich. Gli importatori che modificano anche il nuovo sistema di immatricolazione devono comunicare i propri dati. I dati aziendali devono essere visibili sulla scheda tecnica elettronica disponibile sul relativo portale. Il cliente finale ha il diritto di sapere da chi è stata importata in Svizzera l’auto che ha acquistato.
SAA Il 14 agosto 2024 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla revisione parziale di cinque ordinanze in materia di circolazione stradale. La SAA è stata invitata a prendere posizione e per questo vi ringraziamo. La SAA è l’associazione dei fornitori del settore dei garage svizzeri. Rappresenta circa 55 membri dei gruppi tecnici ricambi, attrezzature per garage/officine, informatica, veicoli commerciali, lubrificanti/prodotti chimici e
accessori/tuning. I membri della SAA danno lavoro a circa 3000 persone e realizzano un fatturato annuo di circa 2 miliardi di franchi.
Una delle ordinanze in questione è l’OEmo-USTRA sugli emolumenti dell’Ufficio federale delle strade. Il nuovo numero 4a dell’allegato all’articolo 4 tratta il rilascio delle approvazioni del tipo. Il numero 4.a.2.3 prevede un emolumento di 50 franchi per la «predisposizione di una raccolta dati di silenziatori e catalizzatori di sostituzione sulla base di una valutazione o una certificazione di conformità oppure di un’approvazione equivalente secondo la
legislazione svizzera, da inserire nell’approvazione del tipo, per approvazione del tipo trattata». Finora gli emolumenti per la predisposizione di raccolte dati per
23/65 ASTRA-D-33DB3401/688