Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/6: Nuovo regime di immatricolazione dei veicoli – Revisione parziale di cinque ordinanze in materia di circolazione stradale · 65 pagine
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Riferimento: ASTRA-24-27.1-3/2/3/10/2
silenziatori/catalizzatori erano disciplinati nell’allegato 3 OATV. La normativa in questione deve quindi essere trasferita dall’OATV all’OEmo-USTRA.
Sebbene non vi siano cambiamenti sostanziali e l’attuale normativa debba essere
«solamente» trasferita da un’ordinanza a un’altra, potrebbero insorgere dei problemi. La disposizione dell’ordinanza citata risale all’epoca in cui i veicoli venivano ancora identificati con numeri dell’approvazione del tipo validi per diversi veicoli. All’epoca l’obiettivo era probabilmente quello di immatricolare in generale i silenziatori sportivi per determinati modelli. Con l’eCoC, in cui ogni veicolo è definito individualmente, la regolamentazione non ha più senso, tanto più che il silenziatore richiesto è già indicato nell’eCOC. La rilevanza di questa constatazione sarà illustrata di seguito.
In caso di sostituzione di un silenziatore o di un filtro antiparticolato, è possibile utilizzare un prodotto sostitutivo sia della rete di distribuzione del costruttore del veicolo sia
dell’aftermarket indipendente. L’aftermarket indipendente non deve essere svantaggiato rispetto alla rete di distribuzione del costruttore.
Per ridurre il più possibile gli ostacoli al mercato dei silenziatori e dei filtri antiparticolato di ricambio, la SAA ha gestito e messo a disposizione dell’USTRA/asa una banca dati dei silenziatori. La banca dati dei silenziatori indicava i silenziatori adatti ai diversi veicoli. Gli uffici della circolazione stradale hanno fatto riferimento a questa banca dati per il collaudo. Quando un veicolo presentava un silenziatore di ricambio, veniva valutato in base ai dati della banca dati.
Per diversi motivi, l’USTRA ha deciso di rinunciare alla banca dati dei silenziatori. Dai colloqui tra l’USTRA/asa e la SAA è emersa la necessità comune di continuare a garantire alle aziende e ai consumatori l’accesso all’aftermarket indipendente. È stato inoltre
riconosciuto che la mancanza di una banca dati dei silenziatori può essere compensata effettuando in linea di principio un controllo visivo dei silenziatori di ricambio (i veicoli
moderni non consentono praticamente silenziatori inadeguati a causa della struttura del sottoscocca) e, se necessario, misurazioni del rumore e/o dei gas di scarico. Questa
soluzione pragmatica è a vantaggio della concorrenza e dei clienti.
Tornando alla disposizione dell’ordinanza in questione, va osservato che quest’ultima potrebbe essere interpretata nel senso che i silenziatori e i filtri antiparticolato di ricambio non menzionati nell’eCoC necessiterebbero sempre di una registrazione. Ciò sarebbe inaccettabile, in quanto la registrazione obbligatoria costituirebbe un ostacolo per cui
sarebbero considerati idonei alla sostituzione i silenziatori e i filtri antiparticolato di ricambio originariamente registrati e provenienti dalla rete di distribuzione del costruttore, mentre i modelli dell’aftermarket indipendente sarebbero esclusi a causa dell’ostacolo costituito dall’emolumento e dalla registrazione. L’aftermarket indipendente ne risulterebbe
svantaggiato. Questo svantaggio può essere evitato solo non rendendo obbligatoria la registrazione oppure svolgendo l’esame mediante controllo visivo. L’USTRA e l’asa hanno previsto e attuato questo principio in occasione dei colloqui con la SAA dopo la messa a punto della banca dati dei silenziatori.
Per questi motivi chiediamo di stralciare la disposizione in questione.
Handel Schweiz Handel Schweiz rappresenta gli interessi delle aziende svizzere del commercio all’ingrosso e al dettaglio. Complessivamente, il settore commerciale offre 700 000 posti di lavoro in Svizzera. Handel Schweiz accoglie con favore l’orientamento della revisione; chiede tuttavia la piena attuazione della mozione Reimann. Chiediamo che gli effetti della digitalizzazione si traducano anche in una riduzione degli emolumenti tanto più che la digitalizzazione richiede anche maggiori investimenti da parte delle PMI. Per il resto sosteniamo le proposte che auto-schweiz vi ha già trasmesso nell’ambito della procedura di consultazione.
BFH Il nuovo regime di immatricolazione veicoli è ragionevole; tra le altre cose, semplifica
l’immatricolazione dei veicoli nuovi. Tuttavia, in futuro sarà più difficile ottenere le
approvazioni generali UE, così come le approvazioni parziali di uno specifico regolamento UE (ad es. in merito ai gas di scarico dei veicoli o la misurazione delle emissioni di CO2), poiché l’USTRA non disporrà più di tali omologazioni. Nel nostro settore di attività, per la misurazione dei gas di scarico di veicoli modificati o privi di CoC, talvolta è necessario ricorrere all’approvazione parziale dei gas di scarico del veicolo da misurare, al fine di garantire una corretta misurazione delle emissioni inquinanti e di CO2.
Kyburz Vi ringraziamo per la possibilità concessa di esprimere il nostro parere circa il nuovo regime Switzerland AG di immatricolazione. Abbiamo letto le proposte con grande interesse e sosteniamo gli
24/65 ASTRA-D-33DB3401/688