Rapporto esplicativo-3,4
Consultazione 2024/70: Modifiche di ordinanze nell’ambito di competenza dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° luglio 2025 · 11 pagine
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Rapporto esplicativo concernente l’avamprogetto relativo alla revisione del maggio 2025 dell’ordinanza sugli impianti di
trasporto in condotta e dell’ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta
1. Premessa
Nel presente rapporto esplicativo vengono fornite precisazioni su due diversi temi: la sicurezza del trasporto di idrogeno e la cibersicurezza. Queste due aree tematiche sono trattate separatamente in ogni capitolo.
2. Punti essenziali del progetto
2.1 Idrogeno
La decisione del Consiglio federale del 28 agosto 2019 secondo cui la Svizzera dovrà azzerare entro il 2050 le emissioni nette di gas a effetto serra implica la necessità di utilizzare maggiormente fonti energetiche come l’idrogeno e altri combustibili e carburanti prodotti mediante l’impiego di elettricità da fonti rinnovabili. Sebbene l’idrogeno sia ancora poco utilizzato in Svizzera come vettore energetico, il suo impiego è destinato ad aumentare in futuro. L’idrogeno offre il vantaggio di essere neutrale sotto il profilo climatico, di avere una buona capacità di stoccaggio e di poter essere trasportato in modo efficiente attraverso le infrastrutture dei gasdotti esistenti. Ciò significa che non sono necessari investimenti massicci in nuovi impianti. Inoltre, l’accresciuto utilizzo dell’idrogeno contribuisce ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico della Svizzera.
Una prima modifica dell’ordinanza sugli impianti di trasporto in condotta (OITC; RS 746.11) è entrata in vigore il 1° luglio 2023. Essa mirava a includere l’idrogeno fra i combustibili e i carburanti i cui impianti di trasporto sono assoggettati alla legge sugli impianti di trasporto in condotta (LITC; RS 746.1). In virtù della LITC e dell’OITC, l’autorizzazione e la vigilanza sugli impianti di trasporto in condotta con una pressione d’esercizio massima autorizzata superiore a 5 bar e un diametro esterno superiore a 6 cm sono di competenza della Confederazione (art 3 cpv. 1 OITC). L’ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta (OSITC; RS 746.12) si applica sia agli impianti di competenza della Confederazione, sia a quelli di competenza dei Cantoni. Agli impianti di trasporto in condotta con una pressione superiore a 5 bar si applica l’intera OSITC (comprese le regole della tecnica), mentre a quelli con una pressione fino a 5 bar si applicano solo determinate regole della tecnica.
Dal 2023 l’Ufficio federale dell’energia (UFE) sta studiando i rischi posti dall’idrogeno per l’esercizio degli impianti di trasporto in condotta. A tal fine è stato istituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del settore, dei Cantoni, dell’Ispettorato federale degli oleo- e gasdotti (IFO) e dell’UFE. La società CSD è stata incaricata di analizzare i pericoli legati al trasporto in condotta dell’idrogeno. A questo scopo sono state effettuate simulazioni di incidenti concernenti le condotte ed è stata esaminata la letteratura scientifica di diversi Paesi europei. Il rapporto redatto da CSD1 e pubblicato dall’UFE il 19 dicembre 2023 evidenzia che l’idrogeno non comporta un rischio maggiore per le persone e per i beni materiali rispetto al gas naturale. Tuttavia, questa nuova revisione della LITC e dell’OITC è giustificata, in quanto consente di tenere conto delle caratteristiche peculiari dell’idrogeno adattando i criteri di applicazione delle regole della tecnica e delle prescrizioni di sicurezza. L’obiettivo principale delle presenti modifiche è chiarire le competenze della Confederazione e dei Cantoni. Per quanto riguarda la sicurezza e l’applicazione del principio di precauzione, le regole della tecnica e le prescrizioni di sicurezza applicabili al gas naturale rimangono invariate nella stragrande maggioranza dei casi e sono ora applicabili anche all’idrogeno. Ciò consentirà anche di garantire una certa flessibilità nell’ampliamento della rete dell’idrogeno.
1 Rapporto CSD Ingénieurs - Transport de l’hydrogène par conduite - Analyse de la problématique des risques - Pubblicazioni (admin.ch)