Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/85: Modifica dell’ordinanza sulla protezione civile (costruzioni di protezione) · 16 pagine

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Generalmente, dopo la loro soppressione gli impianti di protezione vengono destinati ad un altro uso conformemente al capoverso 4. Una dismissione entra in considerazione solo se un impianto non viene destinato ad altro uso e deve quindi essere completamente smantellato (compreso l’involucro di protezione). Prima di dismettere un impianto si deve sempre dimostrare che possibili altri usi sono stati valutati a fondo (cpv. 4). La prova deve essere allegata alla domanda di dismissione.

Art. 105° Salvaguardia del valore

I componenti e gli equipaggiamenti delle costruzioni di protezione devono essere sostituiti a causa del loro naturale invecchiamento al fine di mantenere la funzionalità delle costruzioni di protezione. I componenti delle costruzioni di protezione sono parti di installazioni ed equipaggiamenti tecnici soggetti al normale invecchiamento anche quando non vengono utilizzati, il che comporta una riduzione delle loro prestazioni. Aumenta inoltre il rischio di guasti e malfunzionamenti durante l’impiego. Alla fine della loro durata di vita, i componenti devono quindi essere sostituiti.

Anche l’equipaggiamento (letti e latrine a secco) è soggetto a invecchiamento.

I componenti e gli equipaggiamenti delle costruzioni di protezione comprendono in particolare: il sistema di ventilazione (apparecchi di ventilazione e filtri di protezione NBC [filtri antigas], valvole antiesplosione e componenti delle condotte d’aria), elastomeri e materie plastiche (ad es. guarnizioni di gomma, attraversamenti ermetici ai gas e resistenti alla pressione delle chiusure delle costruzioni di protezione), componenti elettrici, componenti dei sanitari, letti e latrine a secco, corrente d’emergenza e chiusure dei rifugi (ad es. porte a pressione, porte blindate).

Cpv. 1 e 2

Per l’involucro della costruzione di protezione si calcola una durata di vita tra gli ottanta e i cento anni. Per la maggior parte dei componenti, la durata di vita è invece di quarant’anni. Per stabilire la durata di vita ci si basa sulla letteratura tecnica pertinente, sulle conoscenze degli esperti e sulle analisi a lungo termine dei componenti della costruzione di protezione.

Per ragioni tecniche, logistiche e finanziarie, è opportuno sostituire contemporaneamente tutti i componenti appartanenti a un sistema (ad es. l’intero sistema di ventilazione) della costruzione di protezione che ha raggiunto una vita media di quarant’anni. La sostituzione specifica di singoli componenti o le riparazioni non sono economicamente giustificabili. Non ha neppure senso creare diverse categorie in base alla periodicità della sostituzione. Ciò sarebbe quasi impossibile da finanziare con i contributi sostitutivi e richiederebbe molte risorse umane supplementari da parte dei Cantoni. L’onere amministrativo per il controllo e l’aggiornamento dei rifugi pronti all’esercizio sarebbe di conseguenza elevato.

Nelle costruzioni di protezione che hanno raggiunto i quarant’anni, è necessario sostituire tutti i componenti e gli equipaggiamenti ad eccezione delle chiusure (porte blindate, porte a pressione, ecc). Queste, come l’involucro di protezione, sono soggette a un processo d’invecchiamento più lento. Vanno però sostituite le loro guarnizioni. Tenendo conto delle differenti condizioni cantonali relative alla struttura d’età delle