Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/85: Modifica dell’ordinanza sulla protezione civile (costruzioni di protezione) · 16 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo
protetti e centri sanitari protetti). Le attuali disposizioni per gli impianti di protezione del servizio sanitario rimarranno quindi in vigore finché non sarà disponibile questo concetto, sulla base del quale i Cantoni potranno pianificare il loro fabbisogno. Pertanto non vengono modificati neppure i contributi forfettari per i centri sanitari protetti e gli ospedali protetti.
5 Ripercussioni
5.1 Ripercussioni per la Confederazione
Costi e ripercussioni per il personale in relazione alla salvaguardia del valore degli impianti di protezione
La Confederazione è responsabile del finanziamento del rimodernamento degli impianti di protezione (PC/IAP) che, secondo la pianificazione del fabbisogno dei Cantoni, rimarranno nel portafoglio della Confederazione anche dopo il 2026. Per le prossime pianificazioni cantonali del fabbisogno vale il principio di mantenere nel limite del possibile quegli impianti di protezione (posti di comando e impianti d’apprestamento) che sono ancora in buono stato. Si può quindi supporre che molti (si stima il 75%) dei circa ottocento impianti di protezione che hanno quarant’anni o più verranno soppressi e destinati ad altro uso. Rimarranno però nel portafoglio della Confederazione anche circa duecento di questi impianti che hanno più di 40 anni e che dovranno quindi essere rimodernati nei prossimi anni. Da una prima indagine dell’UFPP è emerso che per il rimodernamento di un impianto di protezione si devono mediamente calcolare costi totali pari a 1,1 milioni di franchi. Per rimodernare i duecento impianti di protezione nei prossimi anni, la Confederazione dovrebbe quindi investire complessivamente 220 milioni. Gli impianti di protezione devono essere rimodernati entro quindici anni sulla base della pianificazione del fabbisogno approvata. Per i prossimi rimodernamenti dovranno quindi essere disponibili 14–15 milioni all’anno (a seconda delle domande inoltrate dai Cantoni). L’UFPP necessiterà di 8 posti a tempo pieno (FTE) per l’accompagnamento del progetto e per l’esame e l’approvazione delle domande di rimodernamento. Attualmente la Confederazione (DDPS, UFPP) ha però a disposizione solo circa 9 milioni all’anno per il rimodernamento e la manutenzione degli impianti di protezione e 4 FTE (1,5 FTE Riscaldamento, ventilazione e sanitari [RVS], 1,5 FTE Impianti elettrici, 1,0 FTE Costruzione) per l’accompagnamento dei progetti e per l’esame e l’approvazione delle domande di rimodernamento. I 9 milioni di franchi attualmente disponibili devono inoltre essere utilizzati anche per finanziare determinati lavori di manutenzione e riparazioni al di fuori delle misure di rimodernamento.
L’attuazione dei rimodernamenti a livello federale richiede pertanto finanziamenti e risorse supplementari. Questi non possono essere compensati internamente all’UFPP, fatta salva un’eventuale ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni ancora da verificare.
A partire dal 2027, a livello federale (DDPS, UFPP) saranno necessari in media 5–6 milioni di franchi supplementari all’anno: