Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/17: Revisione parziale dell'Ordinanza sulla posta (OPO) · 25 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sugli esiti della consultazione relativa alla revisione parziale dell'ordinanza sulle poste (OPO)

Analisi statistica

Ampliamento del servizio universale nel settore del traffico dei

pagamenti Approvazione Rigetto Nessun parere Categoria senza riserve con riserve Cantoni, CDEP 21 1 14

Partiti politici 2 1 03

Associazioni mantello dei 4 0 00

Comuni, delle città e delle regioni di montagna Associazioni mantello 3 0 20

dell’economia Associazioni dei consumatori 1 0 02

Associazioni di categoria e 3 0 12

organizzazioni dei lavoratori svizzere Imprese e associazioni del 0 0 06

settore mediatico Associazioni e aziende del 0 0 07

settore TIC La Posta Svizzera e le società 0 0 70

del gruppo Associazioni e aziende private 1 0 04

del settore postale e logistico Associazioni economiche 1 0 12

cantonali e regionali Associazioni agricole cantonali e 3 0 04

regionali Comuni e associazioni regionali 15 0 01

Altre cerchie interessate 2 0 17

Totale 56 2 1342

Tabella 5: Valutazione statistica dei pareri relativi all'ampliamento del servizio universale al settore del traffico dei

pagamenti

3.6 Pareri sulle singole disposizioni

3.6.1 Ritorno al concetto di insediamento

Articolo 31 capoverso 1 lettera b: Il progetto prevede che la Posta debba essere tenuta a effettuare il recapito a domicilio al di fuori degli insediamenti abitati tutto l'anno quando i tempi di percorrenza per servire una casa appartenente a un insediamento non superano complessivamente i due minuti. La Posta ritiene che questa aggiunta crei incertezza. Affinché la Posta possa sfruttare il nuovo margine di manovra, la definizione di insediamento deve essere la più chiara possibile e lasciare poco spazio all'interpretazione. Il Cantone Ticino chiede di esaminare un aumento dei tempi di percorrenza da complessivamente due a quattro minuti.

Articolo 83c: La Posta è favorevole all'attuazione graduale del ritorno al concetto di insediamento entro dieci anni, ma chiede chiarimenti. Ritiene che debba essere precisato che spetta alla Posta definire l'ordine esatto di attuazione. In caso di cambio di proprietario o di occupante, inoltre,

bisognerebbe attuare immediatamente il ritorno al concetto di insediamento e dovrebbero essere escluse le vie legali. L'ACS chiede che l'interruzione del recapito a domicilio sia subordinata alla fornitura di una connessione a banda ultra larga, che avvenga in consultazione con i Comuni

interessati e che in ciascuno dei primi cinque anni del periodo di transizione sia attuata in un massimo del dieci per cento delle abitazioni interessate.

16/25 BAKOM-D-58D73401/134