Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/17: Revisione parziale dell'Ordinanza sulla posta (OPO) · 25 pagine
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Rapporto sugli esiti della consultazione relativa alla revisione parziale dell'ordinanza sulle poste (OPO)
competenze della PostCom e chiedono una regolamentazione che preveda l'IFPDT come unica autorità di vigilanza.
Accesso non discriminatorio
Articolo 35g: Il progetto prevede che la Posta debba garantire a terzi l’accesso non discriminatorio e trasparente alle installazioni e prestazioni del sistema di recapito ibrido e fornire interfacce tecniche a tale scopo. La Posta ritiene che le disposizioni siano formulate in modo troppo aperto, chiede quindi di modificarle. La COMCO domanda chiarimenti tesi a garantire ai fornitori di servizi postali privati un accesso non discriminatorio.
Combinazione con servizi non inclusi nel servizio universale
Articolo 35h: Il progetto prevede che la Posta possa combinare i servizi del sistema di recapito ibrido con prestazioni che non rientrano nei mandati di servizio universale. La Posta deve inoltre mettere a disposizione di terzi le interfacce di programmazione utilizzate ai fini della combinazione. Secondo la Posta, quest'ultima condizione rappresenta un intervento di vasta portata sul mercato, motivo per cui domanda che sia stralciata. Anche il PS, l'USS e Syndicom ne chiedono lo stralcio. La COMCO necessita di chiarimenti per consentire ai fornitori di servizi postali privati di abbinare i loro servizi a componenti del sistema di recapito ibrido.
Tassa di vigilanza
Articolo 35i capoverso 2: Secondo il progetto, la PostCom riscuote una tassa annua di vigilanza presso la Posta per coprire i costi della vigilanza sul sistema di recapito ibrido. La Posta, il PS, l'USS e Syndicom chiedono che anche gli altri fornitori che utilizzano il sistema di recapito ibrido per gli invii elettronici contribuiscano al finanziamento dei costi di vigilanza.
Tariffe applicate.
Articolo 47 capoverso 2: Il progetto prevede che la Posta stabilisca i prezzi per gli invii elettronici indipendentemente dalla distanza e in base a principi uniformi. La Posta chiede che questa
disposizione si applichi solo ai singoli invii elettronici. VASOS critica la regolamentazione proposta poiché ritiene crei un rapporto di concorrenza tra servizi analogici e digitali, in quanto è consentita la differenziazione dei prezzi a seconda del canale di recapito.
3.6.3 Ampliamento del servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti
Articolo 43 capoverso 1 lettera a: Il progetto prevede che il diritto a un conto per le operazioni di pagamento includa in futuro anche l'accesso alle operazioni di pagamento digitale e a un mezzo di pagamento usuale sul mercato per i pagamenti in Internet. La Posta ritiene che la disposizione sia troppo vaga e chiede una formulazione alternativa ("accesso digitale al conto per il traffico dei
pagamenti" invece di "accesso al traffico dei pagamenti digitale"). Inoltre, il diritto a un metodo di pagamento via Internet deve essere disciplinato in un articolo separato e integrato da una disposizione che stabilisca che l'Ufficio federale delle comunicazioni riesaminerà l'adeguatezza di questa offerta su base annuale.
3.6.4 Altre disposizioni
Articolo 31: Secondo il Cantone di Berna, l'obbligo esclusivo di recapito a domicilio rende più difficile la creazione di distributori automatici di pacchi neutrali dal punto di vista del fornitore. Chiede che l'articolo venga modificato in modo che in futuro i fornitori di servizi postali nelle aree urbane siano obbligati a consegnare i pacchi agli appositi distributori automatici.
Articolo 33 capoverso 8: Secondo l'attuale OPO, la Posta e i Cantoni discutono regolarmente sulla pianificazione e il coordinamento della rete postale sul loro territorio. Il Cantone del Giura chiede una
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